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Montella saluta il Milan: «Orgoglioso di aver allenato la mia squadra del cuore. Auguro il meglio a Rino»

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L’esonero di Montella ha lasciato perplessi un po’ tutti, soprattutto per le tempistiche. Era nell’aria da alcune settimane, ma non questa volta. Eppure, questa mattina che ha sconvolto il mondo rossonero. Vincenzo Montella non allenerà più il Milan; al suo posto Rino Gattuso. Nonostante abbia ricevuto numerose critiche – soprattutto sui social – il tecnico campano ha vissuto alcuni momenti positivi: uno su tutti la vittoria della Supercoppa a Doha. Montella. All’uscita da Milanello è stato intercettato dei microfino di SkySport. Ecco le sue parole sull’esonero: «Sono dispiaciuto perchè la squadra mi seguiva, stava crescendo e il calcio è così, va accettato: molto spesso le sorti dipendono da centimetri e l’accetto. Ringrazio la società, l’ho fatto anche da Twitter, Mirabelli e Fassone in primis che mi sono stati vicini; ma anche lo staff, i collaboratori, tutte le persone che non ho avuto tempo e modo di salutare a Milanello. Del Milan mi resta l’orgoglio di aver allenato una squadra che porterò sempre nel cuore e di cui ero tifoso sin da bambino, qualche piccola soddisfazione personale c’è stata perchè abbiamo vinto una coppa, riportando il Milan in Europa dopo anni e passando la fase a gironi di Europa League dopo oltre 10 anni. Insomma, i numeri positivi ci sono: dispiace in questa tempistica, proprio perchè la squadra stava crescendo. Auguro davvero il meglio ai calciatori perchè se lo meritano, è un gruppo veramente sano dopo un inizio con incomprensioni, e auguro veramente di cuore buon lavoro a Rino che è un amico e una persona leale, di cui ci si può fidare. Seguirò dalla distanza. E’ sempre colpa dell’allenatore, i compiti sono da dividere ma in questo caso la colpa è dell’allenatore e basta se non sono state rispettate nell’immediato ambizioni e programmi prefissati ad inizio stagione. Abbiamo sbagliato un po’ tutti in questo, ma la parte tecnica è colpa mia. Ho ringraziato la squadra, non sono molto per gli addii e per esternare le mie emozioni anche a me stesso, ho detto loro di dare il massimo supporto al loro allenatore come l’hanno dato a me e che riusciranno ad uscire da questa situazione perchè ci sono dei valori».

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