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Tris europeo! Il Milan ipoteca la qualificazione con un 3-0 in terra bulgara

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Il Diavolo soffre ma batte il Ludogorets. Oltre al solito Cutrone, entrano a referto anche Rodriguez (su rigore) e Borini (in pieno recupero). Giovedì prossimo, a San Siro, ci sarà il ritorno.

Il Milan continua a vincere e a convincere. Contro un buon Ludogorets per i primi 45 minuti, il sempre presente Cutrone pesca il jolly al 45′. I rossoneri sanno poi soffrire ma riescono a chiudere il match primo con Rodriguez su rigore e infine con Borini in pieno recupero. Il risultato può in parte far stare tranquillo il Diavolo in previsione del ritorno, ma le potenzialità dei bulgari si sono viste – soprattutto in apertura dei due tempi – e perciò sono vietate distrazioni. La testa – così come voleva Gattuso – va subito al posticipo di domenica contro la Sampdoria.

IL TABELLINO

LUDOGORETS (4-2-3-1): Renan; Cicinho, Moti, Plastun, Sasha; Anicet, Dyakov; Lukoki (36’st Kovachev), Marcelinho (33’st Campanharo), Misidjan; Swierczok (1’st Wanderson). A disposizione: Broun; Forster, Terziev; Goralski. Allenatore: Dimitar Dimitrov.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate (15’st Rodriguez), Bonucci, Romagnoli, Calabria; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone (20’st André Silva), Calhanoglu (30’st Borini). A disposizione: Donnarumma A.; Musacchio, Zapata; Montolivo. Allenatore: Gennaro Gattuso.

ARBITRO: Milorad Mazic (Serbia).
GOL: 45′ Cutrone (M), 18’st Rodriguez (M), 47’st Borini (M).
AMMONITI: 5′ Abate (M), 38′ Lukoki (L).

IL REPORT

Primo tempo di grande fatica per i rossoneri che vengono fuori alla distanza. I primi 15 minuti vedono una grandissima intensità – quasi inaspettata – da parte dei bulgari. I ragazzi di Dimitrov, a parte una discesa sulla destra e un paio di uscite pericolose di Donnarumma, mai creano reali patemi alla retroguardia capitanata da Bonucci. Il Milan inizia a trovare una buona organizzazione e discrete trame di gioco, ma fatica a concretizzare verso la porta. Il lampo arriva al 45′. Hakan Calhanogli pesca dal cilindro un cross indirizzato verso la porta. Il solito Cutrone – da vero rapace d’area – si getta sulla parabola e spizza il pallone. Nulla da fare per Renan che è costretto a raccogliere il pallone in fondo alla rete. Goal fondamentale per il Diavolo.

I secondi 45 ricalcano la prima frazione. In apertura è ancora il Ludogorets a cercare di fare la partita. I bulgari vanno vicinissimo alla segnatura con Dyakov. Il centrocampista entra in area ed esplode un tiro che colpisce l’incrocio dei pali con Gigio battuto. Pochi minuti dopo arriva però il raddoppio rossonero. L’arbitro concede un rigore giusto per fallo di Moti su Cutrone. Dal dischetto va il neo entrato Rodriguez che spiazza il portiere. 2-0 e colpo al morale del Ludogorets. Da questo momento infatti i bulgari escono dal campo e non riescono più ad essere pericolosi. Il discorso qualificazione viene parzialmente chiuso in pieno recupero. Ancora una volta il goal viene dalla panchina. Kessié arriva sul fondo e crossa in mezzo. André Silva non impatta con il tacco e il pallone arriva al solissimo Fabio Borini. 3-0 e triplice fischio finale.

AL RITORNO VIETATO SOTTOVALUTARE IL MATCH Il Milan deve essere soddisfatto del 3-0 esterno. La qualificazione dovrebbe essere solo una formalità al ritorno. Ma i rossoneri non possono permettersi di sottovalutare il match. I bulgari hanno dimostrato di avere qualità e di avere molta influenza psicologica. Un goal nei primi minuti potrebbe rendere il ritorno un match estremamente complicato. Ora, però, la concertazione sarà tutto volta al posticipo di domenica contro la Sampdoria.

 

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