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Il Milan pesca “Jack”! Bonaventura archivia la pratica Sampdoria

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Il Diavolo infila il decimo risultato utile consecutivo e conquista il sesto posto. Basta un goal del numero 5 rossonero per battere i blucerchiati. Ora il quarto posto – in attesa della Lazio – dista solamente 7 punti.

Altro giro, altra vittoria. Il Milan non si ferma più e l’obiettivo quarto posto rimane una speranza difficile ma non impossibile. Contro la Sampdoria – oltre ad una grandissima prestazione – ha bisogno solamente del goal di Bonaventura nel primo tempo. Nonostante il rigore sbagliato da Rodriguez, il Diavolo non si demoralizza e riesce a costruire un’ottima gara. La mano di Mister Gattuso è sempre più nitida. Ora il ritorno di Europa League, poi ci saranno: Roma, Lazio (TIM Cup) e Inter. Insomma, il periodo critico è appena iniziato.

IL TABELLINO

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Montolivo (41’st Locatelli), Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone (28’st André Silva), Calhanoglu. A disposizione: A. Donnarumma, Guarnone; Abate, Antonelli, Gomez, Musacchio, Zapata; Mauri; Borini, Tsadjout. Allenatore: Gennaro Gattuso.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto (10’st Verre), Torreira, Linetty; Ramirez (27’st Kownacki); Quagliarella, Zapata (9’st Caprari). A disposizione: Krapikas, Tozzo; Andersen, Ercolano, Regini, Strinic; Alvarez, Capezzi, Tessiore. Allenatore: Marco Giampaolo.

Arbitro: Daniele Doveri di Roma.
Gol: 13′ Bonaventura (M).
Ammoniti: 40′ Linetty (S), 9’st Ferrari (S), 26’st Bonaventura (M), 34’st Verre (S).

REPORT

Primo tempo con moltissime emozioni fin dai primi minuti. Il Milan parte subito forte e concentrato e al 7′ può andare in vantaggio. Su cross di Calabria è chiaro il mani in area di Murru. Dal dischetto va Rodriguez che però – a differenza dell’Europa League – incrocia. Viviano para il terzo rigore consecutivo. I rossoneri però non si demoralizzano e continuano a spingere. Gli sforzi si concretizzano al minuto 13, sempre grazie all’asse Suso-Calabria.  Il terzino italiano – con un cross arretrato – pesca Jack Bonaventura. Il portiere blucerchiato non è impeccabile. 1-0 e vantaggio rossonero meritatissimo. La Sampdoria per qualche minuto esce dal campo e il Diavolo cerca di approfittarne ma Çalhanoğlu e Cutrone non sono precisi. La vicenda che può cambiare la prima frazione accade al 39′. Su una palla alta, Calabria – nel tentativo di colpire di testa – impatta il pallone con la mano. L’arbitro – con l’aiuto del VAR – giudica il tocco fuori area. Le immagine confermano la giusta decisione da parte della tecnologia. E’ l’ultimo brivido di un bel primo tempo.

La ripresa inizia sugli stessi ritmi dei primi 45 minuti. Il Milan fa la partita e la Sampdoria fatica a ripartire. Al 53′ Çalhanoğlu – dopo una percussione personale al limite dell’area – esplode un missile terra-aria che fa tremare la traversa. I rossoneri sono anche sfortunati. Dopo la girandola di cambi, la Doria trova la scossa grazie a Caprari, ma mai Donnarumma viene impensierito. Al 90′ il Milan rischia tantissimo. Grandissima palla di Quagliarella in mezzo all’area. L’attaccante ex Pescara impatta ma non inquadra la porta. Fondamentale la scivolata di Rodriguez.

LA MANO DI GATTUSO E ANDRE’ SILVA… Mago Rino! Sì, perché il tecnico rossonero in pochi mesi è riuscito a dare un’identità ad una squadra che – nella prima parte di stagione – era tutt’altro che tale. Gattuso è stato fondamentale per il percorso di crescita dei vari Bonucci, Çalhanoğlu, Cutrone… etc. E ora si vede anche gioco. Questo è il Gattuso etichettato come tutto cuore e grinta. E stasera si è visto anche un André Silva rigenerato. Nei 20 minuti in cui ha giocato, l’impatto con la partita è stato eccellente.

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