Preparazione

Gattuso: «Pensiamo partita dopo partita, domani serve una grande prestazione. La prima punta? Ho già deciso»

Scritto da  | 

In attesa di Roma-Milan, ecco le parole del Mister nella conferenza stampa della vigilia.

A poche ore dalla partenza per Roma, parla Rino Gattuso nella conferenza stampa della vigilia. Con la consapevolezza di dover affrontare l’Arsenal negli ottavi di UEFA Europa League, il Milan così il tour de force di 20 giorni. Prima la Roma e poi la semifinale di ritorno di TIM Cup, entrambe all’Olimpico. Gattuso – che può riabbracciare Nikola Kalinic al 100% – ha ancora qualche dubbio di formazione nonostante la rifinitura. La partenza per la Capitale è programmata alle 16:30. Ecco quindi le parole del tecnico rossonero.

Il punto sugli infortunati: «C’è solo Antonelli che rimane fuori. Calabria è a disposizione, oggi ha fatto tutta la rifinitura. Anche Musacchio ieri ha fatto metà seduta, ma oggi ha fatto tutto. Verranno con noi anche Storari e Antonelli e si cureranno con noi visto che staremo a Roma fino a mercoledì. La squadra sta molto bene».

Sulle Roma e il tour de force: «Non mi va di parlare delle altre; ho preparato solo la Roma e oggi voglio parlare di Roma. I giallorossi? Nel primo tempo contro lo Saltar ha giocato un bellissimo calcio, gli ucraini sono una delle migliori squadre d’Europa. La Roma li ha messi in grandissimi difficoltà nel primo tempo. E’ una squadra ben allenata, spingono bene con i terzini, hanno qualità in mezzo al campo, domani ci vuole una grande prestazione, ci possono mettere in difficoltà, andremo là a giocarcela».

Sul momento: «Dovremo alzare l’asticella, ci sono giocatori a livello individuale molto forti, dobbiamo dare il massimo, dobbiamo renderci conto anche noi a che livello siamo arrivati. Entusiasmo? Bisogna continuare così, altrimenti l’entusiasmo si rispegne e torniamo a due mesi fa. Giocheremo due partite in casa e porteremo 120/130.000 tifosi allo stadio. Dobbiamo essere bravi a creare entusiasmo, non dobbiamo aver paura e conoscere i nostri limiti. Dobbiamo riportare questa squadra dove è stata per tantissimi anni».

Kalinic, Cutrone o André Silva?: «Ho già deciso».

Sulle prossime partite: «Sono partite difficilissime ma penso partita dopo partita. Possiamo ancora fare meglio, se vogliamo giocare alla pari dobbiamo migliorare ancora qualcosina. Devo mettere la squadra migliore in campo, dobbiamo battagliare ed esprimere il nostro miglior calcio».

Cambio atteggiamento, ora il Milan gioca alla pari: «Tutti dicono che ce la giochiamo alla pari, ma sono chiacchiere da bar, me la gioco alla pari anche contro le squadre piccole. Bisogna dimostrare in campo, prepararle bene. In questi quindici giorni ci giochiamo tanto, basta due passi falsi ed è tutto finito. I miglioramenti? Questa squadra ha fatto un salto di qualità sui concetti. Corriamo, ci rincorriamo, su tanti concetti la squadra è migliorata. Se sbagliamo c’è sempre la bravura di metterci una pezza. La difesa? Col lavoro, ci sono tanti allenatori bravi, a volte bisogna fare copia incolla, bisogna lavorare sui concetti. Ho guardato gli altri allenatori, Giampaolo, Sarri, Max… Ci sono tanti allenatori bravi e tantissime volte bisogna avere l’umiltà di guardare e mettere in pratica i concetti con i giocatori a disposizione. E’ una squadra che crea tanto sulla balistica, sul prendere la porta pecchiamo. Dobbiamo migliorare sulla finalizzazione. Gli errori? Non devo sbagliare nelle scelte, pensando alla forza che mi possono dare i giocatori».

La Roma: «Non mi preoccupo della fase difensiva della Roma ma delle caratteristiche offensive, ti puntano costantemente. Domani affronteremo una partita così, sappiamo che possono metterci in grande difficoltà. Non bisogna dargli campo, altrimenti ci faranno passare le pene dell’inferno. Under? Lazzari della SPAL ci aveva messo in grande difficoltà e abbiamo modificato qualcosa per lui, ma l’abbiamo preparata per reparto, sappiamo le sue caratteristiche, speriamo di non dover modificare nulla a partita in corso».

Su Bonucci e Romagnoli: «La diffida? I punti contro la Roma sono uguali a quelli del derby, non deve preoccuparsi dell’ammonizione. Alessio non lo invento io, è stato pagato tanto, è un ’95 e ha 200 partite in Serie A. E’ un giocatore incredibile. Lo sta aiutando il fatto che si sta allenando con continuità, negli ultimi anni ha avuto un po’ di problemi fisici. Ha grandi margini di miglioramento, è uno dei difensori italiani più forti. L’ho visto cambiato in questi tre mesi a livello di mentalità, non lasciare nulla al caso, curarsi, venire un po’ prima. Per i problemi che ha avuto e per il giocatore che è ha bisogno di avere una mentalità del genere».

Su André Silva: «Contro la Sampdoria ha giocato con il veleno, non ha sbagliato una palla e ci ha fatto salire. Mi piace rivedere le partite, quando è entrato Kalinic ha espresso un calcio completamente diverso, forse è un attaccante che si esprime meglio con una punta vicino. Parliamo di cose concrete e non facciamo polemica, per le sue caratteristiche si può esprimere meglio con un attaccante vicino a lui».

La rincorsa Champions: «Nello spogliatoio non sento questi discorsi, si pensa partita dopo partita. Dobbiamo prepararla così, vedremo dove arriveremo. In questo momento non siamo nella condizione di poter sbagliare, se sbagliamo due partite siamo fuori dai giochi. Testa alla Roma poi vedremo cosa succederà».

Il “gattusismo”: «Cos’è il “gattusismo”? Qualche cinquina (ride, ndr). Ancora la strada è lunga, ho tanto di imparare. Le mie squadre hanno subito sempre pochissimi gol, lo dice la mia carriera. L’anno scorso nelle ultime partite avevamo la miglior difesa della Serie B e siamo retrocessi. In questo momento per le caratteristiche e la bravura dei giocatori che abbiamo in avanti riusciamo a sviluppare anche in attacco, ma è un dato di fatto che le mie squadre subiscono pochi gol. Le squadre si costruiscono sul non subire gol, la mia caratteristica è questa e spero di mantenerlo nel tempo, ma è presto per parlare di “gattusismo”. Meglio lasciare il cholismo al Cholo».

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *