Club

Milan, il ricorso al Tas di Losanna è già pronto in caso di esclusione dall’Europa

Scritto da  | 

Manca esattamente una settimana all’audizione finale che vedrà i dirigenti del Milan pronti a far fronte ai 5 membri della camera giudicante.

Il Milan ha conquistato sul campo l’Europa League e non ha alcuna intenzione di essere estromessa non per demeriti propri ma a causa di una presa di posizione che sembra aver messo al centro dell’attenzione dell’UEFA proprio la società di via Aldo Rossi.

L’attuale dirigenza in questi giorni ha lavorato duramente per presentarsi preparata (non che ce ne fosse stato bisogno) in aula. Tuttavia le probabilità di una bocciatura sembrano essere elevate. Motivo per il quale, come riferito dalla Gazzetta dello Sport, la società di via Aldo Rossi avrebbe già pronto il ricorso al Tas di Losanna.

Secondo la rosea le possibilità per il Milan di vincere in appello sarebbero ben più ampie. Il Tas è “un’istituzione indipendente” e in quanto tale giudicherebbe il club rossonero in maniera del tutto distaccata rispetto l’UEFA. Da sottolineare che il verdetto definitivo a quel punto arriverebbe dopo altri 7-10 giorni.

Allo stesso tempo, tuttavia, è giusto anche sottolineare che i conti della società sono solidi e sono a posto. Anche se su Yonghong Li non si sa molto, il denaro che ha investito nel Milan è garantito da documenti certificati (false dunque sonno le voci circolate alcuni giorni fa). Per concludere, ma non di certo meno importante, esiste un’ampia testimonianza scritta sulle garanzie economiche e di continuità aziendale fornite da Elliott, che rileverebbe il club se Yonghohg Li non fosse più in grado di sostenere l’investimento. Questi motivi, infondo, dovrebbero bastare anche per non arrivare al ricorso al Tas. Il nuovo Milan ha tutto in regola e questo accanimento dell’UEFA è sinceramente eccessivo.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *