Analisi

L’addio di Kalinic, le partenze di André Silva e Bacca… Leonardo riporta Pato al Milan?

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Leonardo sta lavorando giorno e notte per cercare di sfoltire la rosa rossonera e cedere gli esuberi. In queste ultime ore si stanno prospettando occasioni che potrebbe permettere un clamoroso ritorno. Alexandre Pato vestirà nuovamente la maglia del Milan?

Acquistato dal Milan il 2 agosto 2007, arriva in Italia solamente – a causa delle norme FIFA per i trasferimenti internazionali di minori – nel gennaio 2008. Una volta tesserato – dopo il compimento dei 18 anni – è diventato a tutti gli effetti un nuovo giocatore rossonero. Un investimento di circa 22 milioni di euro, per un talento purissimo ma che ancora non si era confrontato con il calcio europeo. Alexandre Pato si è presentato all’Italia il 13 gennaio 2008, a San Siro contro il Napoli, con una prestazione maiuscola. Come disse Caressa: “il primo Ka-Pa-Ro: Kakà, Pato e Ronaldo“. Aveva solamente 18 anni.

FROM HERO TO ZERO… E QUELLA FRAGILITA’ MUSCOLARE

Il giocatore si è confermato ed ha parzialmente vinto quella sfida contro gli scettici che lo vedevano come una classica meteora. Eppure, qualche cosa è andato storto. Troppi infortuni, una postura forse non ancora adatta alla Serie A, una crescita muscolare eccessiva per il fisico del brasiliano. Queste sono solo ipotesi, ma del Papero che si era visto in Brasile e nei primi anni di Milan, non c’era più nemmeno l’ombra. Una serie infinita di infortuni, lo porta lontano dai rossoneri nel gennaio 2013; esattamente 5 anni dopo l’inizio roboante in rossonero. Pato torna in Brasile, al Corinthias, dove ha la necessità di ritrovare continuità che fino a quel momento aveva visto solamente a livello di infortuni. Dopo sarà San Paolo, Chelsea, Villarreal ed infine Tianjin Quanjian. Tutte avventura piuttosto deludenti, nonostante nel campionato cinese abbia trovato prestazioni eccellenti e goal: ripetiamolo, nel campionato cinese.

Quando aveva 18 anni, per tutti sarebbe stato il nuovo crack del calcio mondiale. Paulo Roberto Falcao lo reputava “un fenomeno“, mentre il CT della Nazionale verde-oro, Dunga, lo vedeva al pari di Ronaldo. Ancelotti lo paragonava a Careca e quest’ultimo era convinto potesse diventare “il migliore al mondo“. Eppure, tutte queste aspettative non sono state rispettate. Né al Milan, né altrove.

IL “SOGNO” DI MEZZA ESTATE E DI FINE MERCATO

Alexandre Pato ha sempre dimostrato un grandissimo amore verso quello che un tempo fu il suo Milan e mai ha chiuso la porta ad un possibile ritorno. Ecco che, se analizziamo le ultime ore di calciomercato, potrebbe prospettarsi uno scenario impensabile e che, per il momento, rimane ancora Fantacalcio. Il Milan – dopo aver ufficializzato la cessione di Nikola Kalinic – sta per cedere in prestito con diritto di riscatto anche André Silva. Inoltre, anche Carlos Bacca è in uscita. Ecco che il reparto offensivo rossonero sarebbe composto dai solo Gonzalo Higuain e Patrick Cutrone, senza contare per ovvi motivi l’ottimo ma giovanissimo Frank Tsadjout. Troppo poco due punte per due competizioni.

Il brasiliano ha già manifestato a Leonardo la voglia e la volontà di tornare a Milano, a Milanello, a San Siro e al Milan. Non c’è stato ancora nulla e forse nulla ci sarà. Ma in questi casi – nonostante il ritorno possa dividere i tifosi – è giusto sognare e sperare. Per quello che è stato e per quello che ancora potrà dare. Sicuramente la presenza di Leonardo potrebbe catalizzare l’operazione. Il mercato in uscita sarà cruciale.

Come sempre in questi casi, Antonello Venditti ci viene in soccorso: “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano“. Beh, nel caso di Pato… potrebbe essere proprio così.

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