Preparazione

Gattuso: «Domani abbiamo tutto da perdere. Cutrone non al meglio, gli altri devono lavorare a Milanello»

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Le parole del tecnico rossonero – accompagnato da Ignazio Abate – nella conferenza stampa di vigilia.

Dopo i due giorni di Champions League – finiranno questa sera con Roma e Juventus impegnate – inizierà anche l’Europa League. Solo Milan e Lazio saranno impegnate in questa competizione che – visti i risultati delle ultime stagioni – sta acquisendo sempre più importanza. I rossoneri – nel gruppo F – affronteranno alla prima partita i debuttanti dell’F91 Dudelange. Mister Gattuso, atterrato da pochi minuti in Lussemburgo con la squadra, ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia accompagnato da Ignazio Abate. Ecco le parole dei protagonisti.

MISTER GATTUSO

Sul Dudelange: «Non c’è nessuna sorpresa, perché il calcio negli ultimi anni è cambiato molto. Il Dudelange ha meritato di arrivare alla fase a gironi battendo il Cluj e il Legia Varsavia. Sulla carta abbiamo più di qualcosa più di loro, ma domani iniziamo da 0-0. Gioca con 4-4-2 e i giocatori che in questo momento ti possono mettere in difficoltà sono tre, ma Sinani ha un buon sinistro e che ti può mettere in difficoltà. La forza di questa squadra è il collettivo, ha un allenatore preparato e vanno molto in profondità e ci credono su tutti i palloni».

Lo stadio: «Non è importante la grandezza dello stadio. I miracoli sportivi ce ne sono stati e dobbiamo giocare a calcio. Noi non dobbiamo avere nessun alibi, siamo 11 contro 11 e penso che dobbiamo affrontare la partita in qualsiasi condizione venga fatta. Siamo abituati a giocare in stadi più grandi, ma anche giocare in stadi così piccoli ha il suo fascino»

Sugli assenti: «Cutrone ha provato in questi giorni, ma la caviglia gli dava ancora un po’ fastidio. Non sta al 100%. Gli altri giocatori sono rimasti a casa per fare un lavoro di velocità. E’ stata una scelta ma succederà anche con gli altri. Musacchio è stato fermo due giorni. Per il resto è stata una scelta da parte mia e del mio staff».

Gli attaccanti: «Higuain è quello che tocca più palloni dopo Biglia. Quando verticalizziamo, tante volte non lo troviamo e lì dobbiamo migliorare. Domani vedremo come andrà la partita. L’anno scorso facevi fatica a verticalizzare, quest’anno siamo migliorati».

L’approccio alla gara: «Quando si indossa una maglia come il Milan e si gioca contro il Dudelange, c’è tutto da perdere. Non attacchi l’interruttore 15 minuti prima, bisogna già preparare prima la partita e noi l’abbiamo preparata bene. Per alcuni è un sogno giocare partite così con la maglia del Milan e noi dobbiamo interpretarla bene, avere la giusta mentalità e fare il nostro calcio, con rispetto per gli avversari. Dobbiamo avere grande mentalità e grande voglia perché altrimenti si farà fatica».

I possibili “nuovi”: «Anche prima di partire per Cagliari avevo detto che non era facile scegliere gli undici titolari perché molti ragazzi mi stanno mettendo in difficoltà. E’ una squadra che sta bene insieme, che si allena forte. Mi aspetto certi tipi di movimenti, quelli più vecchi riescono a farli con più naturalezza. Dobbiamo muoverci da squadra e sapere cosa dobbiamo fare».

I primi 20 minuti di Cagliari: «I primi 20 minuti di Cagliari rimangono, perché a livello di reparto abbiamo commesso degli errori. Abbiamo analizzato, ma oggi non dobbiamo ripartire dagli errori di Cagliari ma anche Napoli e Roma. Non siamo costanti nel proporre il nostro buon calcio. La bravura mia, del mio staff e di chi circonda questo grandissimo club è quello di far capire a questi ragazzi che sono bravi, bravissimi. Va messa da parte la paura e c’è gente che può fare molto bene con questa maglia».

La rifinitura a Milano: «Perché negli ultimi anni funziona così. Quando giocavo serviva per vedere il campo. Con me non ci siamo mai allenati in Europa sul campo fuori casa. E’ una mia scelta perché abbiamo poco tempo e venire qua ad allenarsi con gente che si nasconde, che si arrampica sui lampioni o sui balconi per vedere cosa facciamo, credo non sia un bene per noi. E’ una mia scelta».

Sul turnover: «Sicuramente cambieremo qualcosa. Domani scenderemo in campo 11 contro 11 e nel calcio ne ho visti tanti di risultati strani. Ci sono in palio tre punti importanti. C’è un girone con 4 squadre e sarà Europa League. Giochiamo contro il Dudelange e dobbiamo sfruttare il nostro potenziale. Dobbiamo vincere la partita e portare i tre punti a casa. Su Halilović? E’ un giocatore interessante. Siamo in tanti in rosa. Vedremo se inizierà dal primo minuto o se farà minuti o zero. E’ molto interessante e sta dimostrando di avere talento. Sta lavorando bene e siamo contenti di lui».

Su Pepe Reina: «Ha portato grande leadership. Sembra che stia in spogliatoio con noi da tantissimi anni. E’ un ragazzo solare, che ama questo mestiere ed è coerente con tutto quello che dice. E questo si tocca con mano. E’ coerente, sta ore e ore a Milanello parla di rispetto di regole e quando dico che Gigio deve fare copia e incolla, mi riferisco alla passione che ci mette e come si allena all’età che ha. Ha avuto un problema stando fuori 2 settimane ma si è sempre curato con grande professionalità».

Conoscere i giocatori del Dudelange: «Ma pensate che stiamo a Milanello a pettinare le bambole e che non abbiamo rispetto del Dudelange? Sappiamo cosa ci aspetta, questo è rispetto. Le ose facili non sono mai così se non combatti e chi fa sport lo sa. C’è grande rispetto e che domani vinca il migliore».

IGNAZIO ABATE

Sul Dudelange: «Avranno grande entusiasmo, vorranno fare bene e non dobbiamo sbagliare l’interpretazione. Bisognerà avere grande cattiveria dentro e non sbagliare l’approccio per fare una grande partita. Il Mister ci ha messo in guardia».

Su Caldara: «Sicuramente è un grande professionista. Arriva sempre 2-3 ore prima al campo ed è destinato a diventare uno dei più forti con Alessio (Romagnoli, ndr). Sta migliorando tantissimo, passare dalla difesa a 3 a quella a 4 non è facile e cambia molto. Ma sono sicuro che entrerà a pieno nei meccanismi della squadra e si integrerà al 100%».

Conoscere i giocatori del Dudelange: «Stamattina il Mister ci ha fatto veder un video co tutte le caratteristiche dei giocatori. I 3 attaccanti sono molto pericolosi e dietro dovremmo stare molto attenti».

 

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