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Milan-Atalanta, rossoneri sfortunati! A San Siro non si va oltre il pareggio: le pagelle

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Il Milan si fa rimontare due volte dall’Atalanta che sfrutta al meglio le occasioni. Cinismo che, invece, è mancato ai rossoneri.

LA SQUADRA: 6,5 – Nessun cambio al ritorno in campo per la ripresa ma il Milan, forte anche del vantaggio, sembra meno brillante e si lascia irretire dalle iniziative dei nerazzurri bergamaschi che trovano il pari con il Papa Gomez. Tornano allora a macinare gioco i rossoneri che si distendono trovando modo di mettere in evidenza le giocate di Suso Superstar che continua a garantire qualità e iniziative all’azione avvolgente del Milan. Peccato per quelle manchevolezze ad inizio e fine partita che ci sono costati vittoria, risultato e tre punti in classifica che ci saremmo meritati.

DIFESA: 6 – Uno svarione ad inizio ripresa e in chiusura di partita sono costati parecchio, anzi troppo. Sempre quasi ineccepibili Musacchio (6) e Romagnoli (6) un mezzo punto in meno al giovanissimo Calabria (5,5) mentre Rodriguez (6) fa sempre, seppur senza eccellere, il suo dovere. Donnarumma (6) che nel primo tempo è stato serenamente a godersi la partita, nel secondo ha subito due gol-beffa ma senza colpa ne peccato.
CENTROCAMPO: 6,5 – Sempre a fare fare gioco e a regalare sprazzi di qualità con una Bonaventura (6,5) a dare sostanza e, nel momento topico della gara, mettere il sigillo sul risultato. Bene Biglia (6) e Kessie (6) un po’ sparito nel corso della ripresa dopo il gran lavoro svolto nel primo tempo.
ATTACCO: 6,5 – Eccolo l’Higuain (6,5) che vuole non solo Gattuso e il popolo rossonero, un leader in campo, un cannoniere in area di rigore, un sorta di capopopolo mai domo; e con lui, migliore in campo, Suso (7), l’uomo del giorno, un vero e proprio artista del calcio, il giocatore di cui il Milan non può fare a meno. E Calhanoglu (6)? Leggermente calato nella ripresa, ma da lui ci si aspetta sempre molto.
ALLENATORE: GENNARO GATTUSO 6 – Bravo e sfortunato, questo pareggio e questo punticino sono frutto delle sue teorie e di una dea bendata che spesso gli sorride ma che stavolta non lo ha tenuto sotto la sua ala protettrice.
SOSTITUZIONI
Al 21’ s.t. fuori Calabria dentro Abate (5) – Un pesce fuori d’acqua; gioca poco e si vede.
Al 29’ s.t. fuori Bonaventura dentro Bakayoko (5) – Doveva dare sostanza al  centrocampoma nel finale di partita anche lui le misure e si fa risucchiare in un vortice negativo.
Al 40’  fuori Calhanoglu dentro Castillejo (s.v.) Troppo poco per poter dare qualcosa o addirittura incidere sulla gara.

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