Analisi

Milan, il bel gioco non può più bastare! Ora serve vincere

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C’è grande rammarico per la vittoria mancata contro l’Atalanta, specie dopo i primi 45 minuti di gioco.

Il Milan del primo tempo contro l’Atalanta è stato bello da vedere, aggressivo, ordinato e veloce. Se si può imputare qualcosa ai ragazzi di Gattuso è di non aver chiuso prima il match sprecando diverse occasioni – vedi Kessie su tutti. La ripresa, invece, ha mostrato una squadra più fragile, che non ha giocato male sia chiaro, ma più lunga rispetto la prima frazione di gioco. A discapito di chi dice che il secondo tempo è stato pessimo, i rossoneri avrebbero potuto vincerla se fossero state concretizzate meglio alcune azioni. E’ proprio qui, dunque, che è giusto soffermarsi. Potrai giocare bene ma se non sei cinico, il bel gioco conta poco. Alla fine tutti guardano il risultato e i 3 punti sono fondamentali. Da qui nasce, infatti il rammarico di tutti. Il Milan si è fatto riprendere dall’Atalanta a tempo scaduto e, soprattutto, per un’ingenuità che se ti chiami Milan non puoi e non devi commettere.

Sicuramente la squadra allenata da Gattuso non è vicino alla Juventus e al Napoli! La differenza è evidente. Può giocarsela, però, con le altre a patto che si inizi a remare in un’unica direzione, quella che conta. Quella della vittoria, magari anche sporca. Beh, se si gioca bene, tanto di cappello perché vuol dire che la squadra è realmente cresciuta e ha intrapreso la strada dettata dalla nuova società e da quel blasone che merita di uscire dall’ombra dell’anonimato o da quella del semplice piazzamento in Europa League. Gattuso questo lo sa. Leonardo nel post partita di Milan-Atalanta lo ha ribadito, così come ha ribadito la propria fiducia nell’allenatore – i detrattori di Rino si mettano l’animo in pace. Serve solo una scossa e la speranza è che possa arrivare già contro l’Empoli. Vincere vorrebbe dire mettere in cassaforte 3 punti pesanti, senza dimenticare che i rossoneri hanno sempre una partita da recuperare. Inoltre, vincere aiuta a trovare la giusta fiducia e i giovani posso crescere senza eccessive preoccupazioni. Senza, cioè, quella paura di non dover commettere errori. Allora, forza vecchio cuore rossonero! Non deprimerti, rialza la testa e torna a vincere.

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