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Il Milan non sa più vincere: anche contro l’Empoli arriva un pareggio

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A nulla è servito – come spesso accade – il vantaggio iniziale di Lucas Biglia. Un rigore dopo il folle gesto di Romagnoli ristabilisce la parità e poi entra in gioco Pietro Terracciano in versione Benji Price – storico protagonista del cartone animato Holly&Benji – che ferma il Diavolo sull’1-1.

Il copione è sempre lo stesso: buon gioco espresso, vantaggio Milan e – dopo un crollo dal punto di vista del gioco nel secondo tempo – la doccia fredda. Il Milan lascia il Carlo Castellani con un altro inutile pareggio che non fa che peggiorare la situazione in classifica visti i risultati delle dirette avversarie. Non basta il goal di Biglia a far dormire sonni tranquilli ai rossoneri. Ci pensano Romagnoli – rinvio horror – e Terracciano, portiere dell’Empoli, a prendersi la scena bloccando il risultato sull’1-1. Il Diavolo ha la necessità di ritrovarsi quanto prima se vuole evitare l’ennesima stagione vissuta nel limbo. Gattuso ha il dovere di trovare una soluzione.

IL TABELLINO

EMPOLI (4-3-1-2): Terracciano; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Veseli; Traore (36’st Brighi), Capezzi (30’st Rasmussen), Bennacer; Krunic; La Gumina (20’st Mchedlidze), Caputo. A disp.: Provedel, Fulignati, Untersee, Marcjanik, Pasqual, Lollo, Ucan, Mraz. All. Andreazzoli.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessie, Biglia, Bonaventura (34’st Bakayoko); Suso, Borini (28’st Cutrone), Calhanoglu (28’st Castillejo). A disp.: Reina, A. Donnarumma, Rodriguez, Abate, Simic, Zapata, Mauri, Bertolacci, Halilovic. All. Gattuso.

Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Gol: 10′ aut. Capezzi (M), 26’st rig. Caputo (E).
Ammoniti: 47′ Calabria (M), 8’st Maietta (E), 10’st Capezzi (E), 38’st Laxalt (M).

REPORT

La prima frazione vede un Milan che, fin dai primi minuti imposta la gara a suo piacimento. Pazienza, possesso e gestione del pallone. Il vantaggio arriva dopo 9 minuti. Ottima azione offensiva di Laxalt sulla sinistra che arriva al cross. Un difensore dell’Empoli rinvia male e sulla respinta c’è Lucas Biglia che insacca con un sinistro sotto al sette. Vantaggio meritato per i rossoneri. Il Diavolo continua nella gestione del pallone, senza però trovare particolari occasioni da goal. A cavallo della mezz’ora arriva puntuale il più classico dei blackout rossoneri. Prima La Gumina – su imbeccata perfetta di Krunic – si fa ipnotizzare da un bravissimo Donnarumma. Poi Caputo – dopo uno stop per mettere in evidenza le sue grandi doti tecniche – colpisce il palo dopo un’altra grandissima deviazione dell’estremo difensore rossonero. Il Milan ritrova le misure – come se nulla fosse accaduto – e riprende ad attaccare sfiorando più volte il goal del KO. I rossoneri devono però fare i conti con uno strepitoso Terracciano… e per lui sarà solo l’inizio.

La ripresa – come sempre accade – inizia su ritmi piuttosto blandi, con i rossoneri che troppo spesso lasciano il pallino ai toscani di Mister Aurelio Andreazzoli. Nonostante ciò, sono sempre i rossoneri a rendersi pericolosi senza trovare la via del goal. Al minuto 70 arriva l’improvvisa doccia fredda. Sciocchezza in area di rigore di Alessio Romagnoli che, prima sbaglia il rinvio, poi atterra il neo-entrato Mchedlidze. Per Fabbri non ci sono dubbi (conferme anche dal VAR): è calcio di rigore. Dal dischetto va Francesco Caputo che spara una bordata centrale. 1-1 che condanna il Milan a subire l’ennesimo goal. I rossoneri riescono a reagire subito grazie al doppio ingresso di Cutrone e Castillejo. Ora i ragazzi di Gattuso attaccano a testa bassa e il nuovo vantaggio sembra essere maturo. Tra il Milan e il goal c’è però sempre Pietro Terracciano che compie un miracolo dietro l’altro sui tentativi di Suso.

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