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Europa League, i cambi di Gattuso regalano la vittoria al Milan contro l’Olympiakos: le pagelle

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Dopo un primo tempo sfortunato che ha visto i rossoneri in svantaggio, nella ripresa con l’ingresso in campo di Calhanoglu e Cutrone il Milan porta a casa i 3 punti e il primato nel girone F.

LA SQUADRA: 6,5 – Stessi effettivi ma in campo c’è decisamente più Olympiakos che nel primo tempo. I greci sono bravissimi nel palleggio ma per fortuna raramente arrivano in area rossonera. Gattuso, nel tentativo di recuperare risultato e partita, corre ai ripari inserendo al fianco di Higuain, Patrick Cutrone così da dare maggior forza, consistenza e imprevedibilità ad un attacco alquanto asfittico. E il giovanotto della “canterà rossonera” lo accontenta in tutto e per tutto.

DIFESA: 6,5 – Granitica quando serve, difficilmente perforabile seppure con qualche svarione di troppo. Dinanzi però aveva una squadra che raramente l’ha messa in ambasce e dunque se l’è cavata con il minimo danno. Inoperoso Pepe Reina (6), sempre sopra le righe Romagnoli (6,5); convinto e deciso Zapata (6,5). Bene anche Calabria (6) a destra e Rodriguez (6) sul fronte opposto.
CENTROCAMPO: 6 – No, caro Bakayoko (5), non ci siamo: per stare in questo Milan ci vuole ben altro che tanta voglia e grande fisicità, serve maggiore decisione e anche un pizzico di qualità. Biglia (6), dal canto suo dirige il traffico in mezzo al campo ma non riesce mai a “forzare” la giocata in favore dei compagni mentre Bonaventura (6), un po’ più sveglio, offre qualche spunto in più rispetto al primo tempo.
ATTACCO: 7,5 – Probabilmente quello di sinistra non è il settore del campo che predilige anche se la sostituzione di Castillejo (5) non può – e non deve – essere affatto una bocciatura. Con il baby rossonero al fianco si materializza finalmente anche Higuain (6,5) per la rete del raddoppio; Suso (6), da parte sua offre al popolo milanista qualche segno del suo talento ma forse era meglio darsi da fare un po’ prima.
L’ALLENATORE: GENNARO GATTUSO 6,5 – Per fortuna trova, in panca, l’asso pigliatutto che gli risolve ogni controversia, e può sorridere. Ma è tutta la squadra che lo segue e che, finalmente, gioca un buon calcio.
SOSTITUZIONI:
54’ fuori Castillejo, dentro Cutrone (8) – ci vuole poco a lui per mettere a segno firma e controfirma sulla partita: un uno-due che scaccia i fantasmi di una gara che pareva non volersi sbloccare.
54′ fuori Bonaventura, dentro Calhanoglu (7) – finalmente sprazzi del vero Hakan. Il numero 10 turco ha regalato due assist, uno ad Higuain e l’altro per il secondo gol di Cutrone che solo un calciatore dalla classe sopraffina può fare. Il Milan ha bisogno della suo talento.
80’ fuori Suso, dentro Borini (s.v.) – un jolly preziosissimo, sempre pronto a sacrificarsi per la causa.

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