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Gattuso: «Finalmente ora riusciamo anche a vincere. Diamo ampiezza alle manovre»

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Rino Gattuso si ritiene soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi che sono riusciti ad ottenere la terza vittoria di seguito tra campionato e coppa.

Il Milan sta riuscendo a trovare la giusta quadra. Ora, oltre al gioco, arrivano anche i risultati e di questo Rino Gattuso se ne compiace nonostante è consapevole che c’è ancora tanto lavoro da fare. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore rossonero, ai microfoni di Sky Sport, al termine di Milan-Chievo: «Sicuramente le prestazioni non sono mancate, mancavano le vittorie. La partita giocata meno perfettamente è stata quella di giovedì. Questa squadra ha sempre espresso un buon calcio, vuole sempre giocare, è una squadra viva, oggi siamo più contenti perché riusciamo a vincere. Prima non eravamo in crisi ma non riuscivamo a chiuderle. Higuain è un campione che riesce a finalizzare, è un ragazzo che si è messo a disposizione del gruppo, è esigente ma si fa voler bene. È una squadra che crea e ha qualità. Ci manca Calhanoglu che non sta attraversando un momento brillantissimo ma può far fare tanti gol a Higuain. Io voglio avere i calciatori che mi capiscono quando parlo ed è quello che tocco con mano. Non tutti hanno lo stesso carattere, con qualcuno devi alzare la voce con altri serve una pacca sulla spalla. La mia gestione è differente di persona in persona. Dobbiamo lavorare bene con le catene, quella di destra ora funziona molto bene quella sinistra si può migliorare. Ci piace dare ampiezza, non solo con Suso. Ma quando prende palla Suso vuole sempre il triangolo e oggi Abate lo ha fatto bene. Kessie oggi aveva poco dinamismo, ha giocato al di sotto delle sue possibilità. Mi piacerebbe cambiare i moduli, le conoscenze io e il mio staff pensiamo di averle ma dobbiamo valutare tante cose. Portiamo tanti uomini e rischiamo qualche palla coperta, sulle fasce a volte non arriviamo al momento giusto. Dobbiamo lavorare a livello difensivo, dispiace lasciare Cutrone fuori. Stiamo dimostrando di poter creare tanto anche con il 4-3-3. Il derby? È una partita importante, ci sono 80mila tifosi, sono orgoglioso quando i miei giocatori vanno in Nazionale. È da una vita che succede questo, è giusto che rappresentino il loro paese. Ora recuperiamo un po’ di energie e poi affronteremo il derby».

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