Analisi

Paquetà-Milan: Psg infuriato, sfuma Rabiot?

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Manca solo l’ufficialità ma il giovane brasiliano Paquetà può considerarsi un nuovo giocatore del Milan. Colpo ad effetto ed inaspettato, nelle tempistiche, di Leonardo che si aggiudica uno dei talenti più cristallini del calcio verdeoro, sbaragliando una concorrenza importante.

Lucas Paquetà sarà un nuovo giocatore del Milan. Il giovane centrocampista offensivo del Flamengo, raggiungerà Milano il prossimo gennaio per cominciare la sua nuova avventura. Classe ’97, Paquetà è considerato il nuovo craque del calcio brasiliano. Tecnica cristallina, fisico importante e duttilità tattica sono le sue principali caratteristiche che hanno attirato l’attenzione dei maggiori club europei. Su tutti, oltre al Milan, la società maggiormente in pressing per il suo acquisto, era il Psg. Sembra addirittura che anche Neynar sia “sceso in campo” in prima persona con la dirigienza parigina, per caldeggiarne l’acquisto. Il Psg, però, invece di spingere il piede sull’acceleratore, ha temporeggiato, troppo. Forse dando troppa poca importanza alla concorrenza del Milan. Società si blasonata che attira le attenzioni e gli entusiasmi dei giocatori ma che difficilmente può competere, almeno per ora, con colossi finanziari del calcio come il club di Al Khelafi. Il Psg, non ha fatto i conti con Leonardo,  dirigiente che per l’ennesima volta conferma di avere delle doti al di fuori del comune. Capacità e rapidità nel chiudere le trattive, non spendendo mai un euro più del dovuto. Un carisma, ancor più accentuato sui giocatori brasiliani, che lo aiutano nell’opera di “convincimento” sui giocatori a sposare il progetto-Milan piuttosto che altri. Forse il Psg, chissà poi perchè, credeva che Leonardo, ex dirigiente parigino, per questo motivo potesse ritirarsi dalla corsa per Paquetà e lasciare via libera ai transalpini. Così però non è andata, Leonardo ha chiuso la trattiva col Flamego, il Psg si è ritrovato con un “pugno di mosche” in mano facendo sscattare la furia della societa parigina.

Probabilmente il Psg vede l’operzione Paquetà-Milan, come una sorta di tradimento da parte di Leonardo. Ormai però è tardi. Paquetà è del Milan e i francesi si devono rassegnare. Questo però potrebbe avere dell ripercussioni, su altre trattive che vedono protagoniste i due club. Su tutte, quella che potrebbe (poteva?) portare Adrien Rabiot a Milano. Non è un segreto quanto il centrocampista piaccia a Leonardo. Fu lui a fargli firmare il primo contratto da professionista ai tempi di Parigi. Giocatore che diventa ancora più appetibile data l’età (23) ed il contratto in scadenza il prossimo giugno. A più riprese, l’entpuragèe del giocatore, ha rifiutato il rinnovo con i transalpini che, a loro volta, con ogni probabilità venderanno il ragazzo il prossimo gennaio, per non perderlo a parametro zero. Mezza Europa è interessata al centrocmpista, con il trio Juventus, Barcellona e Milan in prima fila. Concorrenza, quindi, anche qui spietata ed importante. Concorrenza forse impossibile da battere per i rossoneri. Il passato di Leonardo a Parigi però sembrava potesse essere un punto a favore del Milan che poteva così avere una corsia preferenziale per trattare Rabiot.  Situazione che, dopo l’affare Paquetà. si è radicalmente ribaltata. il Psg, come dicevamo, è infuriato col Milan e in particolar modo con Leonardo e, a questo punto, potrebbe “rifarsi” con Rabiot. Nei prossimi mesi la cessione del ragazzo subirà per forza di cose un’accelerata decisiva e, la sensazione, è che il Psg farà di tutto per spingere Rabiot ovunque ma non al Milan. Possiamo quasi dire che Rabiot per il Milan è sfumato. Operazione che da possibile è diventata impraticabile.

Paquetà si, Rabiot no, Aaron Ramsey, probabile. Infatti il Milan, al netto dell’operazione Rabiot, potrebbe “consolarsi” col centorcampista dell’Arsenal. Qui, una corsia preferenziale, c’è ancora. Come noto sarà Ivan Gazidis il nuovo amministratore delegato del Milan e, il dirigiente sudafricano, vorrebbe prsentarsi al suo nuovo club con un piccolo, grande regalo, Ramsey appunto. Anche Ramsey ha il contratto in scadenza il prossimo giugno e, anche per lui, il rinnovo di contratto col proprio club, sembra lontano, lontanissmo, praticamente inesistente. Classe ’90, una vita passata in “Gunners”, il centrocmpista gallese sembra sia intenzionato a voler sposare un nuovo progetto, meglio se in un nuovo Paese. Pupillo di Gazidis  che seguyirebbe volentieri. Ovviamente anche su di lui la concorrenza non manca. Su tutte ci sarebbe il Barcellona a tentare il giocatore. Concorrenza che non può essere assolutamente sottovalutata ma che non spaventa il Milan. Oltre a Gazidis, il Diavolo, può giocarsi la carta della centralità che può avere Ramsey nel progetto rossonero. Cosa che i blaugrana non possono garantirgli. Centrocampista esperto e forte tecnicamente che difficilmente farebbe panchina nel Milan ma che anzi aggingerebbe maggiore tecnica, visone di gioco e carisma alla rosa e alle manovre rossonere.

Leonardo prende Paquetà, il Psg nega Rabiot ma Gazidis porta Ramsey. Il mrcato 2019 del Milan è già iniziato.

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