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Anche Sarri tenta l’assalto a Romagnoli

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Clasee ’95, titolarissimo, capitano di un top club come il Milan e crescita tecnica esponenziale negli ultimi due anni. Alessio Romagnoli può considerarsi di diritto, uno dei difensori centrali più forti d’Europa.

Dall’ultimo Milan “berlusconiano”, passando per il Milan cinese arrivando al Milan di Elliott. Tre proprietà diverse, un denominatore comune. Alessio Romagnoli. Arrivato ormai quattro stagioni fa, il difensore laziale, sin dal primo momento, si è preso il posto da titolare e non l’ha perso più. Voluto fortemente al Milan da Sinisa Mihajlovic, pagato oltre venti milioni di euro, non ancora ventenne, Romagnoli si è conquistato la fiducia di tutti con prestazioni ottime e sempre in progresso. Diventato, nel giro di tre anni, da un potenziale campione a difensore forte e affidabile per tutti i livelli. Uno dei migliori d’Europa. Crescita esponenziale, in brevissimo tempo, per di più passando anche da situazioni societarie (e di campo) difficili. Detentore di una personalità importante che gli ha consentito di non risentire delle vicessitudini societarie rossonere, riuscendo a proseguire in maniera spedita e costante nel personale processo di crescita. Personalità così forte che, nell’anno zero del Milan, da dove si riparte con società affidabile e dirigienti competenti, lui, è stato designato come il faro, il pilastro, la certezza, il comandante, il capitano del nuovo Milan. Una fascia ed un numero di maglia (il 13 di Alessandro Nesta) che per molti peserebbero come macigni; per Alessio, sono diventati ulteriori motivi d’orgoglio. E’parte integrante del Milan che vuole costruire presente e futuro su di lui.

Certo che, come sempre, avere giocatori così forti ed affidabili, attira le attenzioni dei top club europei. Ovviamente Roamgnoli non è escluso. Soprattutto in Inghilterra sembrano particolarmente “innamorati” del suo modo di giocare. The Special One, Josè Mourinho, lo segue già da un paio d’anni. Non ingrana la difesa del Manchester United. Tanti gol subiti, continui cambi (soprattutto dei difensori centrali) per cercare l’alchimia giusta, per trovare la coppia migliore che, evidentemente, non c’è. Lo segue Mou ma non tratta, non può nemmeno abbozzare una trattiva. Prima c’è da capire quale sarà in effetti il futuro del tecnico portoghese che sembrerebbe ormai ai titoli di coda della sua esperienza a Manchester. Quindi, cercando di approfittare di questa situazione, c’è un’altra società inglese che vorrebbe provare a protare Romagnoli in Premier. Si tratta del Chelsea di Maurizio Sarri. Come riportato dall’edizione odierna del noto quotidiano britannico The Sun, il tecnico italiano, avrebbe messo proprio Romagnoli in cima alla lista dei prossimi acquisti dei Blues. Certamente, tra gennaio e giugno, il Chelsea dovrà far fronte alla partenza di Tim Cahill, lasciando a Sarri, oltre che una mancanza tecnica, anche un “buco” in rosa. Falla che Sarri vorrebbe colmare con Romagnoli appunto. Già cercato la passata estate, Romagnoli sarebbe il centrale perfetto per giocare nel “sarrismo”. Buonissima tecnica con un sinistro educato. Regista difensivo che consente di far partire la manovra dalla propria area di rigore. Proprio come piace a Sarri. La partecipazione alla prossima Champions League, ancor più di una sostanziosa offerta economica, potrebbe essere il fattore su cui farà leva la società londinese. Infatti Romagnoli non ha ancora mai giocato nella massima competizione europea per club e il Chelsea, pressochè sicuro di parteciparvi la prossima stagione, potrebbe garantirgli questa ribalta. Partecipazione alla prossima Champions che è  l’obiettivo dichiarato anche per il Milan. Obiettivo che se fosse centrato, aiuterebbe la società rossonera a mantenerlo in organico.

Romagnoli comunque, anche senza Champions, rimarebbe punto fermo della rosa a disposizione di Gattuso ma naturalmente, in tal caso, potrebbero cambiare le motivazioni del ragazzo e le esigenze di cassa del Milan. Per il momento Leonardo non ci pensa, ascolta le offete e si gode Romagnoli con la maglia del Milan, confidando di riuscire ad arrivare tra le prime quettro, tornare finalmente tra i grandi e poter rispedire tranquillamente al mittente le offerte al mittente; per quanto “golose” ed importanti siano.

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