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Biglia: «Grazie al Mister e alla società per la fiducia. Suso ha un potenziale grandissimo e Higuain…»

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Il centrocampista argentino si è raccontato in una lunga intervista a Sky Sport.

Arrivato l’anno scorso con il peso di una spesa importante, le chiavi del centrocampo in mano in una squadra quasi completamente nuova. La fatica, le critiche e – con la nuova stagione – la ricerca del riscatto. Stiamo parlando di Lucas Biglia che, nonostante un inizio difficile contro il Napoli, è salito in cattedra caricandosi sulle spalle il Milan. L’argentino si è raccontato in una lunga intervista rilasciata a Sky Sport. Ecco le sue parole.

Vincere con il Milan: «Dobbiamo vincere perché dobbiamo continuare a dare segnali e noi stessi che siamo in crescita, che abbiamo qualità, che veramente possiamo arrivare al nostro obiettivo fissato in estate. Prepararsi al derby sapendo che conta solo la vittoria è buono. In partita può succedere di tutto, ma l’importante è prepararsi mentalmente. Stiamo bene, abbiamo un obiettivo e vogliamo centrarlo. L’anno scorso è stato duro per diversi motivi. Non cerco alibi. Quest’estate fin dal primo giorno, ho cercato la mia rivincita. Devo ringraziare chi mi ha dato un’altra opportunità perché in un’altra squadra o ti preferiscono un altro o ti mandano in prestito. Devo ringraziare il Mister e la società. Mi sono sentito più a mio agio, a casa, più tranquillo. Conosco di più l’ambiente, sono punti a favore. A poco a poco viene fuori la mia qualità ».

L’importanza di Gattuso: «Nei suoi confronti, da parte mia c’è una parola di rispetto enorme, tra di noi c’è un rispetto muto. Io devo ringraziarlo al cento per cento se sono ancora qua e se sto giocando. Ho avuto anche la fortuna di giocarci contro, in Belgio nel 2006, ora averlo come Mister è un piacere. Spero di ripagarlo in campo nella miglior maniera. Non ti lascia un secondo per rilassarti, ti sta sempre dietro per farti dare il meglio».

La presenza di Leonardo e Maldini: «Incontrare gente come loro è forte. Al Mister siamo abituati perché lo vediamo tutti i giorni, ma incontrare Leonardo e Maldini è forte. A volte mi vergogno, è un’emozione. Un paio di settimane fa ho chiesto una foto anche al Mister e lui mi ha mandato a quel paese (ride ndr). E’ un’emozione forte, vogliamo ascoltare le loro parole, ci danno forza e voglia di continuare. Vogliamo veramente arrivare ai nostri obiettivi».

Su Gonzalo Higuain: «La prima cosa che mi auguravo era che il gruppo lo accogliesse nella miglior maniera, è quello che gli serve. Quando si sente a casa esprime il suo meglio. È quello che mi auguravo. Dopo il brutto mondiale, si meritava quello che sta succedendo ora. Quando ho visto che i ragazzi lo apprezzavano ho capito che avrebbe espresso le sue qualità. Ora sta aiutando anche i ragazzi, è un vero uomo, aiuta, fa crescere i più giovani. Paragone con Icardi? Sono i due giocatori più importanti di Milan e Inter. Higuain è il più forte di noi e Mauro è quello più forte dell’Inter. A noi interessa quello che fa Higuain».

Su Suso: «Dico subito che è vero quello che ha detto su di lui Gonzalo dopo il Chievo. Quando lo incontravo in Nazionale mi diceva sempre che avrebbe voluto giocare con Suso e che gli piaceva tantissimo. Sono felice che si siano incontrati. Jesus ha un potenziale grandissimo, lo ha dimostrato anche in Nazionale. Speriamo che continui a crescere perché può diventare fortissimo».

L’importanza del Derby: «La sentiamo da prima del Chievo. Da lunedì inizia un altro campionato. Il derby è il derby da tutte le parti, in Argentina, in Belgio e in Italia. Ho la fortuna di giocare questo grandissimo derby tra due squadre fortissime, anche per la storia. I derby si vincono, speriamo di portarlo a casa, di fare bene, incontriamo una squadra in forma. Abbiamo fiducia in noi, vogliamo continuare queste vittorie che abbiamo portato a casa».

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