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Mourinho pensa ad un clamoroso ritorno di Ibra!

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Il mercato invernale del Milan, non sarà solo Paquetà. Leonardo sta giù lavorando sotto traccia per trovare i profili adatti a rafforzae la rosa di Gattuso. Tra giovani di buone speranze, giocatori affermati utili alla causa e il sogno Zlatan Ibrahimovich.

Lucas Paquetà è il primo rinforzo della campagna acquisti 2019 del Milan ma non sarà l’unico. Il direttore dell’area sportiva Leonardo, infatti, sta lavorando su più tavoli per trovare le pedine più adatte al progetto rossonero e alle esigienze di Gennaro Gattuso. Potrebbe essere un mese movimentato, il prossimo gennaio, per il Diavolo. Diversi i giocatori in procinto di lasciare Milanello (Riccardo Montolivo, Andrea Bertolacci, Christian Zapata, Ignazio Abate e Josè Mauri, sono i maggiori indiziati). Contratti in scadenza e scarsa considerazione da parte del mister, sono i motivi che spingono questi giocatori ad un futuro lontano da Milano. Allora ecco che Leonardo è già proiettato verso il futuro, per non trovarsi impreparato, per non rischiare di lasciare una rosa (che dovrebbe essere, in quel periodo, in piena corsa per un posto in Champions) incompleta, con delle falle che potrebbero rivelarsi dannose per il proseguio della stagione. Sono diversi i profili sotto osservazione da parte degli uomini mercato rossoneri. Molti sono giovani in rampa di lancio (Nicolò Barella è il nome che circola con maggiore insistenza nelle ultime ore), ma acnhe giocatori affermati, che sappiano già gestire il ruolo da protagonista in una grande squadra come il Milan. Aaron Ramsey e Adrien Rabiot in questo senso sono i nomi più “caldi”. Vero, è giovane il centrocampista francese (’95) ma ha già diversi anni di esperienza, e da titolare, in un top-club europeo come il Psg. Questo fa di lui un giocatore già fatto e formato, pronto per giocare in qualsiasi ambito, su qualsiasi palcoscenico, nonostante la giovane età.

Tanti profili seguiti, diverse trattive intavolte, molte ancora da iniziere ma soprattutto, un sogno. Zlatan Ibrahimovich. Già da qualche giorno il nome dello svedese, “ronza” intorno al Milan. Leonardo, finora, non ha nè confermato nè  escluso una trattiva che avrebbe del clamoroso. Lo stesso Ibra, d’altronde, non ha mai negato il suo amore per il Milan. Spesso, dopo aver lasciato Milano, non ha fatto mancare dichiarazioni d’amore e d’orgoglio per aver vestito il rossonero, dicendo anche che è stato il club più grande in cui abbia mai giocato. Matrimonio che, guardando questi fattori sembrerebbe possibile. Leonardo vorrebbe regalare a Gattuso una coppia d’attacco micidiale, col “Pipita”, per andare all’assalto di quella qualificazione in Champions che, il Milan, non può più non centrare. Sarebbe un attacco atomico, forse il più forte d’Europa, probabilmente le due prime punte più forti del panorama mondiale. Ibra però, non fa gola solo al Milan. A diverse squadre europee piacerebbe poter usufruire delle magie e dei tanti gol dell’attaccante dei Galaxy. Tra queste, come rivela ESPN, ci sarebbe anche la sua ultima squadra europea. Il Manchester United del suo grande estimatore Josè Mourinho. I Red Devils, stanno faticando terribilmente in questa stagione. La squadra di “Mou”, è un colabrodo in difesa e in attacco se non segna il belga Romelu Lukaku, non segna nessuno. Da qui nasce la necessità per il Manchester, di inserire un nuovo bomber in rosa. Qualcuno che conosca giù la Premier League, che abbia esperienza ma soprattutto che sappia fare gol. Tanti gol. E chi mai potrebbe essere meglio di Ibrahimovich? Di certo, in passato, ci sono stati anche degli attriti tra il tecnico e l’attaccante ma la stima e rispetto reciproco, rimango molto elevati e, quindi, vederli lavorare nuovamente insieme, non è utopia.

Il Manchester, così come il Milan probabilmente, punta ad un prestito da parte dei L.A.Galaxy per sei mesi. Formula ben conosciuta e molto adottata per i trasferimenti invernali dalla MLS in Europa, soprattuto in Premier. Diversi i precedenti, quasi ogni anno assistiamo a trasferimenti del genere in Inghilterra. Formula mano utilizzata in Italia ma ben nota al Milan che per ben due volte, riuscì a godere delle prestazioni e delle punizioni di un non più giovanissimo, ma pur sempre formidabile, David Beckham.

Il Milan e lo United, le squdre in cui Ibra si è trovato meglio nella sua carriera, le squadre a cui ibra ha lasciato un ricordo indelebile, le squadre che, ne siamo certi, tra qualche settimana scateneranno i noti “mal di pancia” dello svedese, oltre che la fantasia dei rispettivi tifosi.

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