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Biglia-Piatek, fuga Champions!

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Le insidie della notte del Bentegodi Gattuso le aveva elencate tutte alla vigilia del match, a Milanello. Ci ha visto giusto Rino, che si aspettava questa sera un Chievo spiensierato e un Milan combattivo e si ritrova il Chievo atteso alla vigilia e un Milan opaco ma vincente, balbettante ma concreto. Quella che esce con i tre punti in mano dai novanta minuti contro gli uomini di Di Carlo, ultimi in campionato, è una squadra matura, mentalmente solida e pronta a dare oggi una vera spallata in classifica alle dirette avversarie. Intanto, con la quinta vittoria consecutiva in archivio, per una notte il diavolo si allontana a +4 dall’Inter (prossima avversaria nel derby domenica 17) e a +7 dalla Roma.

Fuori Calabria e Rodriguez in difesa, dentro Conti e Laxalt, a centrocampo Biglia al posto di Bakayoko e Suso e Castillejo a supporto di Piatek in attacco. Gattuso mischia le carte un po’ per far rifiatare chi fino ad oggi aveva dato tanto, un po’ per testare le condizioni del gruppo in vista della fase più calda e decisiva della stagione. L’obiettivo è che tutti siano connessi, collegati all’obiettivo finale. La prima mezz’ora del match scorre senza emozioni, senza chiare occasioni e senza scosse. Poi la scossa arriva. I rossoneri si portano in vantaggio con un gol capolavoro di Biglia su calcio di punizione (secondo sigillo da milanista, il primo in trasferta), poi nel giro di pochi minuti buttano al vento ciò che di buono era stato costruito e si incasinano la serata: Gattuso rimedia un rosso al 35′ per una discussione troppo colorita con Meggiorini e si va a sedere in tribuna stampa, Donnarumma subisce la rete del pareggio firmata Hetemaj: il finlandese, perso in marcatura da Conti, intercetta la sfera di testa e la devia con precisione e potenza in fondo al sacco.

Nella ripresa decide il solito Piatek, che torna al gol dopo due partite chiuse a secco. Traversone di Calhanoglu, sponda di Castillejo e zampata vincente dell’ex Genoa: 1-2. Il suo acuto al 57′ (seconda marcatura stagionale al Chievo Verona) è l’ottavo in rossonero e vale il primo posto, a quota 19, nella classifica dei bomber con Ronaldo e Quagliarella. E dire che fino a quel momento il Milan stava patendo i padroni di casa, vicini al bis ancora con Hetemaj a pochi giri di orologio dal ritorno in campo. Tra le proteste dei clivensi, il direttore di gara, consultate le immagini al VAR, convalida il secondo vantaggio milanista. Poi per gli ospiti è normale amministrazione. Il Milan tiene il campo e va vicino anche al terzo gol con capitan Romagnoli. Ora l’Inter. Se con Gattuso e senza in panchina lo deciderà il giudice sportivo.

Copyright © Daily Milan 2019 | Testata giornalistica | Aut. Tribunale di Biella n° 575 del 31 luglio 2012 | Direttore Responsabile: Luca Rosia