Resta in contatto con Daily Milan

Analisi

Caldara, Calhanoglu, André Silva: c’è un Milan che può ancora dimostrare tanto

Avatar

Pubblicato

il

Sarà la stagione delle grande novità, l’ennesima, ma anche quella dei riscatti. Quantomeno potrebbe diventarlo. Da Mattia Caldara – reduce da mesi macchiati da infortuni – ad Hakan Calhanoglu, passando per André Silva che nella sua breve avventura in maglia rossonera, prima di trasferirsi in prestito al Siviglia, ha lasciato a San Siro un timidissimo ricordo (per usare un eufemismo). Il portoghese è nel mirino del Marsiglia ma Giampaolo potrebbe vederci lungo e chiedere la conferma in rosa senza se e senza ma. Questa volta, in coppia con Piatek, potrebbe – anche qui il condizionale è d’obbligo – lasciare un segno vero.

C’è Calhanoglu poi. Il turco non è entrato appieno nei cuori dei tifosi e una sua separazione non sarebbe affrontata così dolorosamente. Lascerebbe però l’amaro in bocca, quella sensazione di non aver gestito bene le cose e un nonsoché di sospeso che farebbe pensare a lungo. Hakan è arrivato a Milano durante la gestione Fassone-Mirabelli e sotto la guida tecnica di Montella, ma né con l’aeroplanino in panchina né con il guerriero Gattuso al timone ha messo in mostra le proprie qualità da numero 10. In passato ha sempre ricoperto il ruolo di trequartista dietro le punte, al Milan invece ha iniziato e proseguito un processo di snaturalizzazione tecnica. Prima di avanzare valutazioni di mercato questo andrà tenuto conto. “Spinto dalla fame di successo, lavorare duro per ottenerlo”, ha scritto qualche giorno fa Calha sui social network. Futuro al Milan o lontano da Milanello? Mezzala o trequartista? Cessione o riscatto? Il rebus – uno dei tanti – lo risolveranno Giampaolo, Maldini e Massara.

Copyright © Daily Milan 2019 | Testata giornalistica | Aut. Tribunale di Biella n° 575 del 31 luglio 2012 | Direttore Editoriale: Luca Rosia