Resta in contatto con Daily Milan

News

Pioli: «Errori evitabili, ma la squadra è in crescita. Contento per la prestazione»

Avatar

Pubblicato

il

Le parole dell’allenatore del Milan dopo la sconfitta di San Siro con i biancocelesti.

Il tecnico rossonero interviene nel dopo partita della sfida contro la Lazio, ai microfoni di Sky Sport, e risponde così, alle domande degli opinionisti in studio: «Direzione da prendere? Non credo che siamo in un labirinto senza uscita, la squadra è in crescita. Oggi era importante vincere e così non è stato, ma la prestazione c’è e di questo sono molto contento. Dobbiamo battere colpo su colpo. La strada è quella giusta e credo che ci stiamo avvicinando a livelli molto alti, la strada, ripeto, è ben indirizzata verso un futuro migliore. Il mio compito è quello di alzare il livello nella testa dei giocatori, ed oggi la mentalità in campo era quella giusta. Abbiamo battagliato bene e non ci siamo mai arresi. Vero è che sono stati commessi errori evitabili. Bisogna sbagliare di meno. Al mio arrivo ho trovato giocatori mentalmente impauriti, ora li vedo convinti delle proprie potenzialità. Leao? Mi aspettavo di più da lui, non è stato all’altezza della serata».

Continua l’intervento dicendo: «Nel primo gol, quello di Immobile, abbiamo sofferto dalla parte di Theo Hernandez che spinge molto, provare ad avere profondità in avanti costa molto. Situazione non letta nel modo giusto. Anche in occasione del secondo gol della Lazio, abbiamo pagato cara una disattenzione abbastanza clamorosa che spero possa essere corretta il prima possibile. Sfruttare le sgroppate di Theo e un gioco propositivo in avanti va bene, ma serve comunque equilibrio. Sempre».

Inoltre aggiunge: «Cambi con poca voglia? Effettivamente, questa sera chi è subentrato, non ha offerto garanzie importanti. Ma non voglio incolpare nessuno in particolare per la sconfitta di questa sera. Ognuno di noi deve sacrificarsi e dare tutto, in campo e fuori. Servono collaborazione e voglia di fare per arrivare a raggiungere un obbiettivo comune».

Conclude poi: «La squadra ci ha creduto fino al gol di Correa. Abbiamo concluso nello specchio della porta in più occasioni, rispetto a loro. Sono convinto che, qualora non avessimo subito il primo gol, avremmo potuto gestire in maniera sicuramente diversa la partita. Presi due gol evitabili. Negli spogliatoi, a fine partita, la squadra era rammaricata ma allo stesso tempo convinta delle proprie qualità e capacità. Non penso che siano le posizioni in campo o i moduli a fare la differenza, nel calcio di oggi, ma gli approcci e la determinazione con la quale si scende sul rettangolo di gioco».

 

Copyright © Daily Milan 2019 | Testata giornalistica | Aut. Tribunale di Biella n° 575 del 31 luglio 2012 | Direttore Editoriale: Luca Rosia