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Milan diligente, Dybala gli rovina la serata

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Milan promosso ma sconfitto: decisivo Dybala al 32′ della ripresa, bravo a liberarsi di Romagnoli in area e a trafiggere la porta difesa da Donnarumma con un preciso rasoterra.

La Juventus è la squadra della Serie A ad aver segnato più reti nell’ultima mezz’ora. Il Milan, quella ad averne subite meno nei primi trenta minuti di gioco. Dati, statistiche e curiosità confermate puntualmente all’Allianz Stadium. Un bel Milan, il migliore della stagione nella prima frazione, getta alle ortiche tutto alle ultime curve. Il gol del vantaggio, dopo 77 minuti di sostanziale parità, definitivo e decisivo, è di Paulo Dybala, entrato a gara in corso al posto di Cristiano Ronaldo. Di positivo, dalla notte torinese, Pioli si porta a Milano il coraggio e il desiderio dei suoi ragazzi, attenti e determinati anche nelle fasi più delicate del match, vicini al gol anche in svantaggio e addirittura in quattro occasioni prima dell’intervallo. Nulla serve alla classifica del campionato, a quella del morale però sì. Per un nuovo passo avanti, anche nella classifica vera, appuntamento alla sfida col Napoli in programma a San Siro dopo la sosta.

PRIMO TEMPO – La Juve lavora subito la palla e dopo due minuti conquista il primo calcio d’angolo. Al 3′ bella manovra dei rossoneri in area: i padroni di casa commettono una serie di errori a metà campo che gli uomini di Pioli però non riescono a sfruttare a dovere. Gli ospiti pressano alto, la Juve torna a spingere e all’8′ si fa vedere dalle parti di Donnarumma: Bernardeschi lancia in profondità Higuain, l’argentino entra in area e serve al centro; allontana Conti. In ripartenza il Milan prova l’azione in velocità, ma Suso, largo a destra, non calibra breve l’indirizzo della sfera e la manovra sfuma in fallo laterale. Al 14′ Higuain spaventa Donnarumma sul primo palo: angolo. Il Milan cerca di servire Piatek con continui lanci e verticalizzazioni: il giochino al 17′ libera Kris solo davanti alla porta, il polacco intercetta la sfera di testa ma non riesce a deviarla nello specchio. Disperazione per lui. Pressing rossonero al 21′ sull’out di destra, la Juve soffre ma chiude ogni varco senza affanni. Poi, dal lato opposto del campo, i bianconeri provano a inserirsi per vie centrali. Bene anche la retroguardia di Pioli. Bellissima azione per il Milan al 25′, chiusa con un colpo di testa di Paquetà, dopo una sponda di Conti servito da Bennacer. La zuccata del brasiliano è lenta ma insisiosissima, all’incrocio, e obbliga Szczesny agli straordinari. Poco dopo la Juve prova da fuori: tiraccio di Pjanic che innervosisce il pubblico bianconero. Applausi invece per Bernardeschi alla mezz’ora: l’ex viola si accentra dalla destra e mette nel mirino la porta, sinistro dal limite…palla fuori. Scarsa precisione anche dai piedi di Hakan Calhanoglu, servito di sponda da Piatek. Da dimenticare, invece, poco dopo, una conclusione di Theo Hernandez, dritta in curva. Al 35′ ancora Piatek, servito da Paquetà: il 9 di Pioli manca l’aggancio in area. Male la Juve nei passaggi, tanti errori allo Stadium. A ridosso dell’intervallo i bianconeri crescono d’intensità: Cristiano Ronaldo impegna Donnarumma con un tiro potente ma centrale. Gigio c’è. Anche il Milan si rende pericoloso, prima con un siluro di Hernandez dalla distanza, poi con una botta di destro di Piatek in area di rigore. 0-0 all’intervallo.

SECONDO TEMPO – Nessun cambio per Stefano Pioli, anche la Juve è la stessa dei primi quarantacinque minuti. Al 3′ Higuain serve in verticale Cristiano Ronaldo, il portoghese scatta dal limite del fuorigioco ma la palla è troppo lunga. È una Juventus con un piglio diverso quella in campo nei primi minuti della ripresa, più intensa e lucida. Il Milan si difende. Punizione di Calhanoglu al 5′: è una telefonata a Szczesny. Bernardeschi al 7′ ci prova da fuori: tiro potente il suo ma ampiamente a lato. Dominio Juve, che pareggia le occasioni: Matuidi a giro non trova di poco il secondo palo. Soffrono i rossoneri che faticano a trovare sbocchi in attacco. Ronaldo, in dubbio alla vigilia, lascia il campo al 9′ per Dybala. Ancora Higuain, questa volta lanciato in area, ma l’ex Milan colpisce male il pallone. Al 13′ fiammata di Piatek, lanciato da Paquetà e partito però in posizione di offside non segnalata: il numero uno di Sarri non si fa intimidire, respinge, poi De Light toglie definitivamente le castagne dal fuoco ed evita il tap-in del polacco. Forze fresche sul verde dello Stadium: Pioli richiama in panchina Krunic dopo un’ora di gioco e getta nella mischia Bonaventura, per la Juve Douglas Costa dà il cambio a Bernardeschi. I ritmi tornano ad abbassarsi, il Milan sfrutta il proprio possesso palla per raffreddare gli animi dei padroni di casa. Da una palla persa di Bennacer in mezzo al campo, al 20′ la Juve si rende pericolosissima con Matuidi (ko qualche minuto più tardi), in duetto con Douglas Costa: palla alta un nulla sopra la traversa. Pioli cambia Piatek con Leao, poco dopo Dybala impegna Donnarumma. Ancora dominio Juventus, che però non fatica a trovare l’ultimo tocco. Il Milan torna a difendersi e prova a mordere in contropiede. Al 28′ punizione per i rossoneri dai trenta metri: gran botta di Calhanoglu, Szczesny si distende e intercetta coi pugni sul palo più lontano. Al 32′ Juventus in vantaggio con Dybala, bravo a liberarsi di Romagnoli dopo l’assist di Higuain e a superare Donnarumma con un preciso rasoterra. Il Milan non ci sta e aumenta il pressing: al 34′ conclusione di Calhanoglu dai 25 metri bloccata da Szczesny. Bis del turco pochi minuti dopo. Il Milan non molla e crea scompiglio in area con Leao. Missile di Higuain al 90′ che fa saltare tutti dai seggiolini. In pieno recupero Donnarumma nega a Dybala la gioia della doppietta. Il match si chiude dono quattro minuti di recupero.

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Un @acmilan diligente, volenteroso, pieno di desiderio e, permetteteci, promosso. Poi è arrivato @paulodybala con le sue qualità e gli ha rovinato la serata (ci ha rovinato la serata). Portiamoci a Milano il coraggio e il carattere, andiamo avanti, ricarichiamoci durante la sosta e proviamoci ancora! Forza ragazzi! 💪🏻♥️ – – – 👍 Metti “mi piace” se ti è piaciuto il post ✅ Segui la pagina per restare aggiornato 💻 Visita il nostro sito ufficiale [link in Bio] – – – #GameDay #Milan #Milano #WeAreACMilan #MercatoMilan #Calciomercato #MilanoRossonera #CasaMilan #Milanello #Rossoneri #SerieA #ChampionsLeague #EuropaLeague #Calcio #CurvaSudMilano #Milanista #FirstPost #Soccer #Italy #Sport #JuveMilan #Juventus #JuventusMilan #Torino #SempreMilan #Dybala

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 Juventus-Milan 1-0 (0-0)
Recupero: 1′ + 4′.
Marcatori: 32′ st Dybala.
Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi (Rabiot dal 24′ st); Bernardeschi (Douglas Costa dal 16′ st); Higuain, Ronaldo (Dybala dal 7′ st).
A disposizione: Buffon, Pinsoglio; Danilo, Demiral, De Sciglio, Rugani; Emre Can, Khedira, Ramsey.
Allenatore: Sarri.
Milan (4-3-3): Donnarumma G.; Conti, Duarte, Romagnoli, Hernández; Paquetá (Rebić al 40′ st), Bennacer, Krunić (Bonaventura dal 16′ st); Suso, Piątek (Leão dal 21′ st), Çalhanoğlu.
A disposizione: Donnarumma A., Reina; Calabria, Caldara, Gabbia, Rodríguez; Biglia.
Allenatore: Pioli.
Note – Espulsi: nessuno. / Ammoniti: Krunic (M), Bennacer (M), Cuadrado (J), Hernandez (M), Suso (M). / Totale spettatori: 40.478.
La squadra arbitrale – Arbitro: Maresca. / Assistenti: Preti e Carbone. / Quarto uomo: Mariani. / VAR-AVAR: Mazzoleni e Ranghetti.

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