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Analisi

IBRAcadabra, il Milan è tornato!

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Il ritorno dell’attaccante svedese in rossonero è stato fondamentale per rilanciare una squadra che sembrava smarrita ancor prima della fine del girone d’andata. Zlatan Ibrahimovic ha resuscitato il Milan che, adesso, insegue una clamorosa rimonta europea.

Effetto IZ BACK. Zlatan Ibrahimovic è tornato e con lui anche il Milan. L’impatto dell’attaccante svedese è stato a dir poco straordinario e tutto l’ambiente rossonero ne ha beneficiato. Tre vittorie e un pareggio per la squadra fra campionato e Coppa Italia. Insieme a Rafael Leao, è riuscito a sbloccare dal punto di vista realizzativo i propri compagni, che prima della sfida di Cagliari venivano da tre incroci a secco di gol.

Zlatan è stato ed è un esempio. Per tutti. Pretende il massimo da tutti. Durante la sessione di allenamento guida il gruppo e lo stimola a migliorare. Come sottolineato dallo stesso Stefano Pioli che ne segue i progressi quotidianamente, Zlatan si arrabbia anche se perde un semplice torello. Vuole vincere e stravincere sempre e comunque. Qualsiasi sia il grado di difficoltà o di importanza dell’impegno a cui deve far fronte. Piccoli ma fondamentali gesti o segnali che rendono un campione come lui un vero fuoriclasse, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Un modello insomma.

Un aiuto in più per Stefano Pioli, tecnico e psicologico. Come da lui stesso evidenziato, Ibra forse si preoccupa un po’ troppo per le condizioni fisiche che al momento appaiono perfette nonostante le canoniche trentotto primavere. Non è un caso che giocatori fortemente criticati dal popolo rossonero come Conti, Romagnoli, Bennacer, Rebic, Leao e Castillejo, solo per citarne alcuni, siano riusciti a trovare una continuità di rendimento prima irraggiungibile. Una stagione apparentemente senza senso è tornata ad avere un significato per il quale valga la pena sputare sangue.

Una rincorsa europea che, attraverso l’entusiasmo e la determinazione, può diventare un’impresa significativa all’interno di un’annata che sembrava smarrita dopo il disastro di Bergamo. Un elisir mirato e fondamentale quello rappresentato dal centravanti svedese. Un ritorno atteso e quasi evangelico quello di Zlatan Ibrahimovic al Milan, che va al di là di ogni altro rapporto d’affetto che un giocatore importante come lui può provare o dimostrare verso una curva, un popolo o un singolo tifoso. Un tifoso che per troppo tempo aveva smesso di sognare e respirare quell’aria di grandezza che soltanto certi fuoriclasse possono portare. Il tutto riassumibile in una sola frase, IZ is BACK.

Copyright © Daily Milan 2019 | Testata giornalistica | Aut. Tribunale di Biella n° 575 del 31 luglio 2012 | Direttore Editoriale: Luca Rosia