Resta in contatto con Daily Milan

News

Donnarumma la salva, Rebic la risolve: la scalata continua

Avatar

Pubblicato

il

Il Brescia prende a pallonate la porta rossonera, difesa magistralmente da Gigio Donnarumma. Al 71′ segna Rebic, entrato a gara in corso nella ripresa: il croato regala ancora una volta il vantaggio al Milan dopo la firma decisiva domenica a San Siro contro l’Udinese.

Vista all’intervallo è la peggior prova del Milan dopo la debacle di Bergamo. Così anche al novantesimo (una delle serate più opache della stagione rossonera), ma in volto, a tutti, al triplice fischio resta impresso il sorriso beffardo di chi sa di averla scampata grossa. Finisce 0-1, tre punti fondamentali per dare nuovo impulso alla rimonta verso l’Europa. Il Milan di Brescia va rivisto, soprattutto nella sua fase di costruzione. Poco incisivi gli uomini di Pioli, disattenti e incapaci di trovare semplicità nei passaggi. Calhanoglu, nuovamente titolare, il peggiore dei suoi, troppo fumoso il turco, troppo impalpabile; Donnarumma invece è l’uomo del match un passo avanti a Rebic, autore del gol. Se non fosse stato per le parate decisive di Gigio il Milan stasera in trasferta avrebbe lasciato punti e, ancora una volta, l’onore. È risultato superbo in ogni suo intervento prima della rete di Ante: al 35′ su Aye, al 55′ su Bisoli, al 59′ e al 60′ su Terragrossa.

Il Milan è partito bene con due occasioni create nei primi venti minuti poi il black out. Solo Brescia, o quasi, spinto da un Rigamonti in abito da sera qualcuno dice per l’effetto Ibra. Ibrahimovic non segna ma strappa comunque applausi e un voto positivo in pagella: è suo il cross al centro dell’area in occasione della rete di Rebic, al 71′. Ancora fondamentale il croato, preciso come domenica a San Siro contro l’Udinese. Questo è il suo momento. Zero a uno, la panchina è incredula, così come i tifosi milanisti assiepati nel settore ospiti. Vantaggio immeritato ma da tenersi strettissimo. Donnarumma salva ancora il risultato cinque minuti più tardi su tentativo di Ndoj. Negli ultimi giri di orologio il direttore di gara annulla il 2-0 a Castillejo perché c’è Ibra in offside, poco dopo Theo Hernandez colpisce il montante della traversa al termine di una galoppata palla al piede da centrocampo al limite dell’area. È il punto esclamativo sul match, secco e importante ma che non deve ingannare. Questo Milan vincente è ancora troppo brutto. Troppo brutto per essere il Milan.

Copyright © Daily Milan 2019 | Testata giornalistica | Aut. Tribunale di Biella n° 575 del 31 luglio 2012 | Direttore Editoriale: Luca Rosia