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Calhanoglu: «Con la Juve sarà difficile. Io faccio il mio lavoro, conta la squadra»

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Il centrocampista turco dopo il 4-2 di martedì sera a San Siro: «Vogliamo continuare a vincere e ora pensiamo solo domenica contro il Verona: vogliamo vincere in casa davanti ai nostri tifosi.»

Con la sua doppietta al Torino si è conquistato di diritto il titolo di “rossonero della settimana”. Hakan Calhanoglu ha parlato oggi ai microfoni di Milan TV. Ecco le sue dichiarazioni.

«Sono contento, ma prima di me vengono sempre i compagni e la squadra, perché per noi è importante la partita. Non importa se parto titolare o subentro, la squadra viene sempre prima. Ho fatto il mio lavoro e sono contento di aver aiutato i miei compagni. Ora siamo in semifinale contro la Juventus e sarà una partita difficile perché loro sono forti. Ma c’è ancora tempo per lavorare e migliorare e vediamo cosa succede. Il gol da milanista che preferisco? Tutti, ma mi piace molto quello contro il Torino di sinistro perché non è un gol facile essendo io destro, il sinistro non è il mio piede forte ma ho fatto bene lo stesso. Penso quindi che quello al Torino è il più bello. Io rispetto tutti gli allenatori, faccio il mio lavoro e penso solo a questo. Il numero 10 adesso non è più come una volta, perché se ad esempio vedi il Liverpool con giocatori come Mane e Salah fanno un grande lavoro anche in difesa. Adesso è cambiato il modulo e anche io faccio questo tipo di lavoro, mi piace dare una mano dietro. C’è sempre tempo per migliorare, io ho voglia. Due settimane fa mi sono fatto male a polpaccio, e ho lavorato tanto, stancandomi, per tornare in campo il prima possibile. Penso di essere tornato bene. Contro il Brescia non abbiamo fatto una bella partita ma ora conta solo il risultato. Noi vogliamo continuare a vincere e ora pensiamo solo domenica contro il Verona: vogliamo vincere in casa davanti ai nostri tifosi. Ibra è un campione, ci aiuta sempre e ci sprona sempre a fare meglio. Ci fa bene, da quando è qui abbiamo vinto tante partite. Io ho sempre creduto in Rebic, lo conoscevo già quando era in Bundesliga. Anche Castillejo ha tante qualità, ma alla fine le decisioni sono del mister. Però loro due sono in un momento incredibile, hanno fatto due-tre partite al top. Siamo una squadra, dobbiamo stare uniti e poi alla fine il risultato arriva sempre. È veramente difficile questa cosa, noi vogliamo sempre regalare i tre punti ai tifosi e fino a qualche tempo fa questo non accadeva. Sappiamo che i nostri tifosi ci sono sempre, però lo sentiamo in campo quando sono arrabbiati e fischiano. Però siamo professionisti, dobbiamo giocare con cuore e voglia, non solo per noi ma per tutti quelli che sono al Milan. Nelle ultime settimane abbiamo fatto bene, speriamo di continuare così. Il Verona è una squadra forte che corre tanto e gioca molto sull’uno contro uno, sarà una partita difficile però dobbiamo stare tranquilli. I gol nei secondi tempi? Io penso che nel secondo tempo i nostri tifosi ci incoraggiano di più e noi questo lo sentiamo, così giochiamo più motivati e questo è successo anche nell’ultima partita. Gli addii di questi giorni? Siamo tutti amici, mi piace questo del calcio. Conosci nuovi amici e si è sempre insieme, anche fuori dal campo. Mi mancheranno tutti, gli voglio bene e gli auguro il meglio.»

Copyright © Daily Milan 2019 | Testata giornalistica | Aut. Tribunale di Biella n° 575 del 31 luglio 2012 | Direttore Editoriale: Luca Rosia