Resta in contatto con Daily Milan

Primo Piano

Saelemaekers: «Possiamo battere il Napoli»

Avatar

Pubblicato

il

Il centrocampista belga a Milan TV: «Loro sono sesti e noi settimi e per noi è molto importante conquistare i tre punti e superarli in classifica».

Alexis Saelemaekers ha parlato del suo momento e di quello che sta attraversando il Milan ai microfoni del club channel rossonero, Milan TV. Ecco le sue dichiarazioni.

LA VITTORIA CONTRO LA JUVE: «Abbiamo dimostrato una grande mentalità. Sotto di due gol e rimontare fino al 4-2 è stato incredibile e lo abbiamo fatto contro la prima della classe. È con questa mentalità che dovremo affrontare la partita di Napoli».

LA SUA CRESCITA: «Da quando sono arrivato ho lavorato duro. Ho cercato di lavorare con la giusta mentalità per entrare nei meccanismi della squadra e avere la possibilità di giocare. Il Mister mi ha dato l’opportunità e io faccio il massimo per meritarmela. Sto facendo bene e spero di continuare così».

L’ARRIVO AL MILAN: «Quando arrivi a Milanello percepisci la grande storia di questo Club, pensi alle leggende che si sono allenate qui. Per me è importante essere in un posto del genere. Chi mi ha dato più consigli? Calhanoglu è un bravo ragazzo, quando sono arrivato mi ha accolto con tanti consigli per migliorarmi, dentro e fuori dal campo. È importante avere amici che ti spieghino come funzionano le cose al Milan e a Milano. Sono molto contento che Hakan sia qui. Vado molto d’accordo con lui, con Leao, Bennacer, Kessie, anche perché, a parte Hakan, parlano la mia stessa lingua. È bello avere persone perché mi aiutano ad ambientarmi più facilmente».

IL RAPPORTO CON PIOLI: «Vuole che ognuno di noi giochi nel proprio ruolo, che lo facciamo al meglio. Io lo ascolto e provo a migliorare più che posso, ogni giorno, per mettere in pratica i suoi consigli in campo. Non è un Mister che parla tanto, ma quando lo fa si fa ascoltare e noi mettiamo in pratica quello che ci chiede».

LA LINGUA ITALIANA: «In italiano ho imparato solo alcune parole per il momento: “destra”, “sinistra”, “tra le linee”. Per il momento sto migliorando e spero di poterlo parlare presto. Ci proverò».

L’EMERGENZA COVID: «Il lockdown è stato molto difficile da affrontare, almeno personalmente. Quando abbiamo saputo che dovevamo interrompere gli allenamenti sono immediatamente tornato in Belgio per stare con la mia famiglia. È importante in questi momenti stare insieme, ma il mio pensiero era rivolto all’Italia, a Milano, le città più colpite dal coronavirus. È stato un momento molto particolare per me, ma sono molto felice che lo abbiamo affrontato insieme. Un grazie a tutte le persone che hanno combattuto per sconfiggere il virus e ora sono contento che ce lo stiamo mettendo alle spalle».

LA VITA A MILANO: «Non sono uno che esce molto, mi piace stare a casa a giocare alla PlayStation con gli amici. Quando esco però mi piace andare in centro, in Duomo, un posto meraviglioso che ti fa vivere la storia della Città. Quando la mia famiglia viene a trovarmi la porto lì. Di solito rimango a casa, non mi muovo molto da solo».

LA SFIDA AL NAPOLI: «Per prima cosa spero di vincere, perché loro sono sesti e noi settimi e per noi è molto importante conquistare i tre punti e superarli in classifica. Se tutti mettiamo in pratica quello che ci chiede il Mister e ognuno fa il proprio lavoro come abbiamo visto nella scorsa partita, abbiamo tutte le carte in regola per batterli. Credo che faremo qualcosa di buono».

Commenta

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copyright © Daily Milan 2020 | Testata giornalistica | Aut. Tribunale di Biella n° 575 del 31 luglio 2012 | Direttore Editoriale: Luca Rosia