Il Milan si trova di fronte a un’intoppo burocratico nell’operazione per André Santos, il promettente centrocampista brasiliano del Corinthians, ma l’affare appare tutt’altro che destinato a saltare. Secondo le ultime indiscrezioni emerse da fonti brasiliane e italiane, il trasferimento del classe 2006 non è ancora stato formalizzato dal club paulista a causa del mancato via libera definitivo del presidente Osmar Stabile. Nonostante questo, i rossoneri ritengono di essere tutelati da una “binding offer” – una proposta vincolante – che include lo scambio di bozze contrattuali tra le parti, rendendo l’accordo giuridicamente impegnativo.
L’intesa tra Milan e Corinthians è stata raggiunta venerdì scorso su una base economica di 15 milioni di euro fissi più 2 milioni di bonus, per un totale potenziale di 17 milioni, riguardanti il 70% dei diritti economici del giocatore (quota detenuta dal Timão). Il restante 30% appartiene allo stesso André, che ha accettato di rinunciarvi per accelerare la chiusura e facilitare il suo approdo in rossonero. Il giovane ha già firmato un contratto quinquennale con il Diavolo, valido fino al 30 giugno 2031, e il trasferimento diventerà effettivo solo a partire da giugno, dopo la conclusione dei Mondiali per Club e la riapertura della finestra estiva. André Luiz Santos Dias, noto semplicemente come André, è considerato uno dei talenti più luminosi del calcio brasiliano under 20.




