Alcuni giorni dopo la vittoria del Milan nel Derby della Madonnina contro l’Inter (con gol di Estupiñán), Massimiliano Allegri e l’amministratore delegato Giorgio Furlani si sono incontrati a pranzo nella sala da pranzo di Milanello per discutere del presente e, soprattutto, del futuro rossonero. L’incontro, descritto come un vero e proprio “summit di mercato” da La Gazzetta dello Sport e MilanNews, ha gettato le basi per il calciomercato estivo 2026, con l’obiettivo di rinforzare la rosa per competere ai massimi livelli in Serie A e in Champions League.
La società punta a disporre di un budget di almeno 100 milioni di euro, grazie a possibili cessioni, introiti da Champions e una gestione oculata. L’idea condivisa tra tecnico e dirigenza è chiara: un grande colpo per reparto, per dare equilibrio e qualità a una squadra già solida (miglior difesa della Serie A con 20 gol subiti) e competitiva nei big match
Allegri ha ricevuto rassicurazioni da Furlani: il progetto per il futuro è ambizioso, con voce in capitolo del tecnico sulle scelte di mercato per garantire coesione e risultati. Il Milan vuole evitare di ripetere errori passati, puntando su giocatori che portino immediate garanzie (esperienza + gol) per competere con l’Inter e in Europa. Con Modric e Rabiot già dominanti a centrocampo, una difesa da record e un attacco da rinforzare, l’estate 2026 potrebbe segnare la nascita del “nuovo Milan” di Allegri: solido, vincente e pronto a lottare per lo Scudetto.



