Rafael Leao è diventato il vero rebus del Milan in questa fase cruciale della stagione, e le ripercussioni si sentono forte anche nel Fantacalcio. Dopo l’ennesima prestazione opaca e la reazione plateale alla sostituzione contro la Lazio (uscita lenta dal campo, rifiuto dell’abbraccio di Allegri, calci a oggetti in panchina e sfogo negli spogliatoi con Pulisic per mancati passaggi), il portoghese si trova a un crocevia: continuare a essere il leader tecnico del club o salutare San Siro in estate.
Il rendimento stagionale di Leao resta altalenante: 9 gol in campionato, numeri rispettabili ma lontani dalle aspettative per un giocatore che quattro anni fa trascinava da solo il Milan allo Scudetto. Oggi appare “incompiuto”, con sprazzi di genialità alternati a fasi di indolenza e assenza dal match, aggravate da un adattamento non riuscito al ruolo più centrale imposto da Allegri. A 26 anni (27 a giugno), non è più la promessa da lanciare: il salto di qualità verso lo status di campione assoluto sembra mancato, e il suo atteggiamento – giudicato immaturo nei momenti di pressione – ha eroso la pazienza della dirigenza.
Il Milan, che in passato lo ha protetto con rinnovi generosi (l’ultimo nel 2023 con scadenza 2028 e ingaggio da top player), ora valuta seriamente la cessione estiva per monetizzare l’asset prima che il valore si deprezzi ulteriormente. Non ci sono offerte concrete in arrivo (nessuna fila di club interessati, nonostante voci da Premier e Arabia), ma il Milan è pronto ad ascoltare proposte serie: l’obiettivo è preservare l’armonia nello spogliatoio e reinvestire su profili più affidabili.




