Buone notizie dall’infermeria del Milan per Rafael Leao. Gli esami strumentali effettuati oggi a Milanello hanno escluso lesioni muscolari significative all’adduttore destro, confermando che si tratta di un sovraccarico infiammatorio o di un fastidio muscolare di lieve entità, legato a un problema ricorrente ma non strutturale. Il portoghese, fermo dalla rifinitura di venerdì e non convocato per la partita di oggi contro il Torino, potrà iniziare fin da subito un percorso di recupero accelerato.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti (ecografia e risonanza magnetica), non c’è strappo né edema importante: il fastidio è circoscritto e risponde bene alle terapie conservative. Il Milan ha optato per la massima prudenza, evitando qualsiasi rischio in un momento in cui l’attacco ha già sofferto per gol (solo 44 in 29 giornate, con appena 7 reti nel 2026), ma i tempi di stop sono nettamente inferiori rispetto a quanto temuto inizialmente. Leao dovrebbe rientrare in gruppo già dalla prossima settimana, con la possibilità concreta di essere disponibile per le partite di fine marzo o inizio aprile, a seconda della risposta alle sedute di fisioterapia e lavoro differenziato.
Massimiliano Allegri, che ha gestito l’emergenza con realismo, ha preferito non forzare: «Abbiamo fatto gli esami per stare tranquilli. Non è nulla di grave, ma meglio non rischiare aggravamenti». In sua assenza, oggi contro il Torino (ore 18 a San Siro) partiranno dal primo minuto Niclas Fullkrug e Christian Pulisic, con Tammy Abraham pronto a subentrare e Santiago Gimenez in fase di rientro progressivo.




