Milan: Santiago Gimenez ha scelto il momento giusto per lanciare un messaggio forte all’ambiente rossonero. Dopo oltre cinque mesi di stop per il grave infortunio alla caviglia destra (operato a fine ottobre 2025), il centravanti messicano è tornato in campo contro il Torino e ora si sente pronto a riprendersi il ruolo da protagonista nell’attacco di Massimiliano Allegri.
In un’intervista rilasciata nelle ultime ore, “Bebote” ha parlato con determinazione del suo piano per la volata finale: «Ho sofferto tanto in questi mesi, ma la caviglia è guarita. Adesso voglio aiutare la squadra il più possibile. Questi due mesi saranno decisivi per me e per il Milan. Sono pronto a riprendermi il posto».
Gimenez ha raccontato le difficoltà affrontate, tra dolori persistenti e la decisione di operarsi per risolvere definitivamente il problema. Ha stretto i denti quando poteva, ma l’intervento è stato necessario per tornare al top. Ora, dopo il rientro graduale contro il Torino (dove ha ricevuto l’ovazione di San Siro), il messicano punta a guadagnare minuti e fiducia partita dopo partita.
Allegri lo ha gestito con grande cautela, facendolo entrare dalla panchina e dosando i carichi di lavoro. Il tecnico apprezza la sua mentalità da attaccante di sfondamento: fisico, presenza in area e capacità di giocare di sponda. Con Leao ancora in Portogallo per curare il fastidio all’adduttore e con Fullkrug e Nkunku che non stanno garantendo la continuità realizzativa sperata, Gimenez rappresenta un’arma in più per il 3-5-2 rossonero.




