Il Milan ha deciso di interrompere bruscamente le trattative per André, il giovane centrocampista brasiliano del Corinthians. La dirigenza rossonera, dopo aver raggiunto un’intesa di massima con il giocatore (intorno ai 17-22 milioni per il 70% del cartellino), ha scelto di abbandonare la pista a causa di un cambio improvviso delle condizioni poste dal club paulista.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Corinthians ha modificato le richieste economiche e strutturali proprio nella fase finale delle negoziazioni, una mossa che ha irritato la dirigenza di Casa Milan. Nonostante un possibile rilancio da parte rossonera, la risposta negativa è stata netta: nessun nuovo tentativo, dialoghi interrotti e pista chiusa.
André, classe 2006, era considerato un profilo interessante per rinforzare il centrocampo con un elemento giovane, dinamico e di prospettiva, capace di inserirsi nel progetto di Massimiliano Allegri. Il Milan aveva già trovato l’accordo personale con il giocatore, ma la rigidità del Corinthians ha portato alla rottura definitiva.
Questa decisione rappresenta una svolta nella strategia di mercato estivo 2026: il club, con Giorgio Furlani e Igli Tare in prima linea, preferisce non forzare operazioni complicate e concentrarsi su piste più concrete e sostenibili. Il focus resta su altri reparti prioritari, in particolare la difesa (dove si cerca un centrale esperto di alto livello) e l’attacco (con nomi come Santiago Castro del Bologna, Mateo Retegui e possibili occasioni low-cost).



