Il Ministero dell’Interno ha confermato il divieto di trasferta per i tifosi del Milan in occasione della sfida di lunedì 6 aprile contro il Napoli allo stadio Maradona (ore 20:45).
La decisione, presa dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, è motivata da ragioni di ordine pubblico. Nonostante le richieste del club rossonero e delle associazioni dei tifosi, il Viminale ha ritenuto di non revocare il provvedimento, confermando così il divieto assoluto di vendita dei biglietti ai sostenitori milanisti per la gara di Pasquetta.
Si tratta dell’ennesimo stop per la tifoseria rossonera, già colpita da diversi divieti di trasferta nella stagione in corso. Il Milan ha espresso dispiacere per la decisione, sottolineando come i propri sostenitori abbiano sempre dimostrato un comportamento corretto nelle ultime trasferte autorizzate.
La società ha comunque invitato i tifosi a sostenere la squadra da casa o attraverso i canali ufficiali del club, organizzando iniziative di tifo da San Siro e da vari punti di ritrovo in città. «Siamo vicini ai nostri sostenitori – si legge in una nota del Milan – e confidiamo che la squadra possa sentire comunque il loro calore anche da lontano».
Massimiliano Allegri, nella conferenza stampa di vigilia, ha preferito non soffermarsi troppo sulla questione: «Pensiamo solo alla partita. I ragazzi sanno cosa devono fare in campo. Il resto non ci riguarda».




