Dopo 31 giornate di Serie A 2025/2026, l’AC Milan risulta la società più multata del campionato. Secondo i dati aggiornati del Giudice Sportivo, i rossoneri hanno accumulato 146.500 euro di sanzioni, distanziando nettamente il secondo classificato, il Lecce (117.000 euro), e la Roma (93.500 euro). Il totale delle multe distribuite tra tutte le squadre sfiora gli 837.500 euro.
La stragrande maggioranza delle sanzioni al Milan – circa 140.000 euro – deriva da ritardi nell’ingresso in campo. L’ultima in ordine di tempo è arrivata proprio dopo la sfida contro il Napoli: 25.000 euro per un ritardo di due minuti all’inizio della partita e tre minuti nella ripresa, aggravato dal principio di “recidiva reiterata continuata”. Le sanzioni per questo tipo di infrazione sono andate progressivamente aumentando (da 4.000 a 5.000, 8.000, 10.000 fino a 15.000, 20.000 e 25.000 euro) proprio a causa delle ripetute violazioni.
Secondo quanto emerso da diverse indiscrezioni, questi ritardi non sarebbero frutto di disorganizzazione, ma di una scelta deliberata voluta da Massimiliano Allegri. Il tecnico avrebbe introdotto fin dall’inizio della stagione un “culto dell’attesa” nello spogliatoio: la squadra resta volutamente più a lungo negli spogliatoi per mantenere alta la tensione nervosa e, al tempo stesso, innervosire gli avversari. Una sorta di piccola guerra psicologica che, però, sta costando cara al club sul piano economico.




