Il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan è sempre più in discussione. Dopo le recenti sconfitte contro Napoli e Udinese, che hanno fatto vacillare la qualificazione in Champions League, le voci su una possibile separazione a fine stagione si fanno sempre più insistenti.
Secondo quanto riportato oggi da Sportmediaset, un addio non sarebbe più un tabù: se la campagna acquisti estiva non dovesse soddisfare le richieste iniziali del tecnico (incidere sulle scelte di mercato e puntare concretamente allo Scudetto), il divorzio tra Allegri e il Milan diventerebbe un’ipotesi concreta, indipendentemente dal piazzamento finale in classifica.
Da Milanello continuano a ribadire che il livornese fa parte del progetto e non verrebbe liberato con facilità. Tuttavia, il momento negativo della squadra – con un attacco ancora sterile e una difesa tornata fragile – ha riaperto il dibattito sul suo futuro.
In questo scenario fluido, si rafforza prepotentemente l’ipotesi Nazionale. Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della FIGC con il sostegno quasi unanime dei club di Serie A, considera Allegri il ct ideale per la panchina azzurra. Lo riporta il Corriere della Sera: in molti ritengono che, in caso di elezione di Malagò, il tecnico rossonero diventerebbe la prima scelta per guidare l’Italia nel post-Euro, con l’obiettivo di riportare gli azzurri al Mondiale 2026 da protagonisti.




