Mentre la squadra si prepara alle ultime sfide di campionato, Massimiliano Allegri sta dedicando gran parte del suo tempo a pianificare il Milan della prossima annata. Negli ultimi giorni si sono susseguiti summit prolungati tra il tecnico, l’amministratore delegato Giorgio Furlani e il direttore sportivo Igli Tare. Uno di questi incontri, tenutosi a Casa Milan, è durato oltre tre ore e ha toccato temi centrali per il futuro rossonero.
Il tecnico livornese ha ribadito la necessità di un progetto condiviso, dove allenatore e dirigenza lavorino in perfetta sintonia sulle scelte di mercato e sulle linee guida tecniche. Allegri punta su una rosa equilibrata, con un mix tra profili giovani da far crescere e giocatori di esperienza in grado di garantire immediatezza e leadership. L’esempio di questa stagione, con l’apporto fondamentale di elementi come Modric e Rabiot, ha confermato l’importanza di questo approccio.
La qualificazione in Champions League resta il punto di partenza imprescindibile. Come sottolineato più volte dallo stesso Allegri, raggiungere o meno l’obiettivo europeo sposta in modo significativo le risorse disponibili per il mercato estivo, con una differenza che può arrivare a diverse decine di milioni. Questo aspetto influenzerà le strategie su più reparti, dall’attacco alla difesa, passando per il centrocampo.
Il Milan sta già lavorando su alcuni obiettivi concreti, mantenendo però la massima riservatezza. L’idea è quella di aumentare il numero di elementi a disposizione e alzare il livello medio della squadra, senza stravolgere l’impianto tattico ma rendendolo più solido e profondo per affrontare gli impegni su tre fronti.



