Il Milan resta aggrappato alla corsa Champions e Massimiliano Allegri, dopo il successo ottenuto a Marassi contro il Genoa, sceglie la linea della prudenza. Nessun entusiasmo fuori controllo, nessuna celebrazione anticipata: il tecnico rossonero ha chiesto alla squadra di mantenere alta la tensione in vista dell’ultima giornata contro il Cagliari, partita che potrebbe decidere l’intera stagione dei rossoneri.
La vittoria in Liguria ha restituito ossigeno a un ambiente che nelle ultime settimane aveva vissuto momenti complicati. Il Milan arrivava infatti da un periodo molto difficile, caratterizzato da risultati altalenanti, proteste dei tifosi e dubbi crescenti sul futuro dello stesso Allegri. La qualificazione alla prossima Champions League resta l’obiettivo minimo fissato dalla società e molto del giudizio sulla stagione passerà proprio dagli ultimi novanta minuti di campionato.
Nel post partita Allegri ha elogiato la reazione mentale della squadra, sottolineando come il gruppo non abbia mai perso compattezza nonostante la pressione crescente. Il tecnico livornese ha però ribadito che “non è ancora stato fatto nulla”, evitando qualsiasi rischio di rilassamento. Una filosofia coerente con il suo modo di gestire i momenti decisivi della stagione: concentrazione massima, equilibrio e attenzione ai dettagli.
Contro il Cagliari servirà un Milan concreto e senza sbavature. I rossoneri dovrebbero ritrovare alcune pedine importanti, tra cui Christian Pulisic, rientrato in gruppo dopo i recenti problemi fisici, mentre restano da valutare le condizioni di Luka Modric, il cui recupero appare comunque molto complicato.




