Lo strappo di Leao e le sirene di mercato
Mentre Ibrahimovic tace, Rafael Leao rompe il silenzio e apre ufficialmente all’addio. Dal Portogallo il calciatore ha rilasciato dichiarazioni pesanti sul proprio futuro in rossonero. «Penso di aver dato al Milan tutto quello che potevo dare», ha spiegato l’attaccante a SportTv. Il giocatore desidera ora misurarsi con contesti differenti. «Desidero provare una nuova sfida in un nuovo campionato», ha confessero chiaramente la stella portoghese. Leao non prenderà in considerazione mete secondarie come la Turchia o l’Arabia Saudita. Il suo obiettivo è approdare in Premier League o in Liga. Le sue parole seguono le indiscrezioni sui pensieri di Gerry Cardinale. Il patron lo avrebbe venduto volentieri già la scorsa estate per cento milioni. Se non arriveranno offerte congrue, il portoghese rimarrà comunque a Milano. Ha infatti ancora due anni di contratto a cifre importanti.
Il digiuno di Pulisic e il nodo rinnovo
Se Leao sembra ormai lontano, Christian Pulisic resta al centro del progetto di Gerry Cardinale. Il patron statunitense considera il connazionale il pilastro fondamentale per il nuovo corso. Tuttavia il rendimento recente dell’attaccante solleva diversi dubbi nell’ambiente milanista. Il calciatore non segna dal dicembre duemilaventicinque e vive un duemilaventisei complicato. Il blackout tecnico dell’ala ha pesato molto sui risultati complessivi della squadra. Oltre alla crisi sul campo, si aggiunge la delicata questione legata al contratto. L’attaccante ha infatti rimandato più volte la firma per il prolungamento. Dal ritiro della nazionale l’americano ha comunque voluto analizzare il momento difficile. «Ci sono stati momenti in cui avrei potuto fare molto meglio», ha ammesso con grande onestà l’esterno. Ora la testa è focalizzata interamente sui prossimi mondiali.
Spogliatoio scontento e futuro da scrivere
La situazione in casa Milan appare decisamente complessa e ricca di incognite. Molti giocatori manifestano malumore per la gestione tattica della passata stagione. Oltre a Leao, anche Maignan e Rabiot mostrano segni di evidente scontento. Il portoghese ha sofferto molto il passaggio a centravanti nel modulo di Allegri. Il tecnico, oggi promesso sposo del Napoli, ha penalizzato le caratteristiche del dieci. Il nuovo allenatore dovrà quindi ricostruire un ambiente sereno e motivato. Pulisic aspetta di conoscere la nuova guida tecnica per fare scelte definitive. Nel frattempo Ibrahimovic volerà negli Stati Uniti come talent televisivo per i mondiali. Il club dovrà muoversi rapidamente per evitare che la crisi interna peggiori. La dirigenza è chiamata a gestire i rinnovi e le cessioni eccellenti. Solo una chiara strategia societaria potrà rilanciare le ambizioni del club.




