Amorim balza in pole
Il casting per la panchina del Milan vive una svolta improvvisa. La fine dei dialoghi con Ralf Rangnick ha liberato la dirigenza da vecchi vincoli strategici. Di conseguenza, le quotazioni di Glasner sono bruscamente calate in queste ore. Parallelamente, la dirigenza ha avviato nuovi e approfonditi contatti con Ruben Amorim. Il tecnico portoghese è ora il favorito assoluto per guidare il nuovo ciclo rossonero. Oggi le parti si sono aggiornate nuovamente per discutere i dettagli del progetto tecnico. Sul tavolo c’è una proposta di contratto biennale con opzione per una terza stagione. La proprietà intende accelerare per blindare l’allenatore e iniziare subito la programmazione del mercato estivo.
Identikit perfetto per l’idea di gioco di Cardinale
Amorim cerca il riscatto dopo la complessa e sfortunata parentesi al Manchester United. Nonostante l’esonero in Premier League, la dirigenza milanista ripone grande fiducia nelle sue capacità. Il portoghese esprime un calcio moderno che si sposa perfettamente con i desideri di Gerry Cardinale. Il club cerca un’identità precisa basata su un baricentro alto e un’aggressività costante. Il recupero immediato della palla è un altro pilastro fondamentale del suo credo tattico. Curiosamente, il tecnico era già stato vicinissimo alla panchina milanista due stagioni fa. La dirigenza scelse poi Fonseca, ma la stima per Amorim non è mai svanita nel tempo.
L’alternativa Jaissle e i nodi della clausola rescissoria
Se la trattativa con il portoghese dovesse subire frenate, il Milan ha già pronta l’alternativa. Il nome più forte sulla lista dei desideri resta Matthias Jaissle. L’allenatore tedesco piace molto per la sua freschezza tattica e la gestione dei giovani talenti. Tuttavia, la pista che porta all’attuale tecnico dell’Al-Ahli presenta un ostacolo economico non indifferente. Nel suo contratto è infatti presente una clausola rescissoria da sei milioni di euro. Il Milan preferirebbe non pagare indennizzi così onerosi per liberare un allenatore. Questo fattore spinge ulteriormente Amorim verso la definitiva fumata bianca nei prossimi giorni.




