Il Milan riparte da Rubén Amorim
Il Milan ha scelto il suo nuovo condottiero: Rubén Amorim guiderà i rossoneri nella prossima stagione. L’accelerata decisiva delle ultime ore ha convinto il tecnico portoghese ad accettare la proposta del club. Anche Gerry Cardinale ha dato il suo definitivo via libera all’operazione. L’accordo prevede un contratto biennale da 3,5 milioni di euro a stagione, con un’opzione per il terzo anno. Sono previsti inoltre ricchi bonus legati alla vittoria di trofei e alla qualificazione in Champions League. L’ex allenatore dello Sporting Lisbona è atteso in Italia a brevissimo per firmare il contratto. Per sposare il progetto del Diavolo, Amorim rinuncerà ai mesi di stipendio garantiti dal Manchester United dopo l’esonero di gennaio. La dirigenza punta fortemente sul suo riscatto per avviare un nuovo ciclo vincente a Milano.
Chi è il nuovo tecnico rossonero
A soli 41 anni, Amorim vanta già un passato importante sia come calciatore sia come allenatore. Da centrocampista ha difeso i colori della nazionale portoghese, partecipando a ben due edizioni dei Mondiali. In panchina ha dimostrato subito un grande valore calcistico. Nel 2021 ha compiuto un’autentica impresa riportando lo Sporting Lisbona al titolo dopo diciannove anni di attesa. Il trionfo è stato poi bissato nella stagione successiva, consacrandolo a livello internazionale. Nel novembre 2024 ha tentato l’avventura in Premier League con il Manchester United. L’esperienza in Inghilterra non è andata come sperato ed è terminata prematuramente. Ora il Milan rappresenta l’occasione perfetta per rilanciare la sua carriera in un campionato competitivo come la Serie A.
La rivoluzione societaria di Cardinale
L’ingaggio di Amorim è solo il primo tassello della profonda rifondazione voluta dalla proprietà RedBird. Dopo la mancata qualificazione in Champions League, Cardinale ha deciso di azzerare i vertici societari. Sistemata la panchina, il club si concentra ora sulla nomina del nuovo direttore tecnico. Markus Krösche, attuale dirigente dell’Eintracht Francoforte, appare in netto vantaggio per ricoprire questo ruolo cruciale. Krösche vorrebbe portare con sé in Italia anche il direttore sportivo Timmo Hardung. Entrambi i manager tedeschi sono già in trattativa avanzata con la dirigenza milanista. Una volta definiti questi passaggi, resterà solo da scegliere il nuovo Ceo rossonero. Il Milan volta definitivamente pagina per tornare subito ai vertici del calcio europeo.




