Il Milan continua la ricerca del nuovo direttore sportivo dopo l’addio di Igli Tare.
Nelle ultime ore è emerso il nome di Domenico Teti, dirigente italiano di quarantanove anni. La sua carriera si distingue per una vocazione internazionale e per importanti intuizioni di mercato. Teti ha iniziato come responsabile del settore giovanile del Verona dal 2005 al 2007. Successivamente ha vissuto la prima esperienza all’estero come direttore sportivo del Lugano. Nel 2011 è tornato in Italia come direttore tecnico della Sampdoria in Serie B. A Genova ha contribuito immediatamente alla promozione della squadra nella massima serie calcistica. Durante quel periodo ha firmato il colpo più importante della sua carriera iniziale. Teti ha infatti prelevato un giovanissimo Mauro Icardi dal settore giovanile del Barcellona. In quella rosa figuravano anche elementi di spicco come Shkodran Mustafi e Sergio Romero.
Dopo l’ottima esperienza alla Sampdoria, il dirigente ha accettato la sfida del Novara in Lega Pro. Con la squadra piemontese ha ottenuto una splendida promozione in Serie B nel 2015. L’anno successivo ha persino sfiorato la Serie A, arrendendosi solo nelle semifinali dei playoff. L’avventura a Novara si è conclusa nel 2018 dopo una dolorosa retrocessione. Da quel momento Teti ha iniziato un lungo viaggio professionale in giro per il mondo. Ha dimostrato grandi capacità di adattamento culturale e una profonda conoscenza dei mercati esteri. La prima tappa è stata Cipro, dove ha vinto il campionato con l’APOEL Nicosia. In seguito si è trasferito in Arabia Saudita per lavorare con il club dell’Al Shabab. Lì ha gestito calciatori di caratura mondiale del calibro di Ivan Rakitic e Yannick Ferreira-Carrasco.
Nel giugno del 2025 è arrivata la grande chiamata della Premier League inglese. Il Wolverhampton lo ha scelto come nuovo Direttore dell’Area Professionale per rifondare la squadra. L’avventura inglese è durata però soltanto cinque mesi a causa di visioni societarie divergenti. A novembre il club ha annunciato l’addio consensuale dopo l’esonero dell’allenatore Vitor Pereira. Teti aveva fortemente voluto il tecnico, con cui aveva già collaborato in Arabia Saudita. Il presidente Jeff Shi ha comunque lodato pubblicamente la sua integrità e la sua grande professionalità. Oggi Teti rappresenta una soluzione italiana affascinante e competente per la dirigenza del Milan. I rossoneri valutano attentamente il suo profilo per avviare un nuovo ciclo vincente nei prossimi anni. La sua candidatura resta in forte rialzo dopo i recenti contatti con la proprietà.




