Il muro del Milan e il no a New York
Il Milan ha risposto con un netto rifiuto alla ricca offerta del New York City FC per Christian Pulisic. La franchigia della MLS voleva fare della stella statunitense il simbolo del proprio futuro in vista del nuovo stadio. L’offerta sul tavolo era un quinquennale da ben 10 milioni di dollari netti a stagione. Tuttavia, il proprietario rossonero Gerry Cardinale considera l’attaccante assolutamente incedibile per il club. Questa decisione è pienamente condivisa anche dal nuovo allenatore Ruben Amorim. Il tecnico portoghese mette Pulisic al centro del suo progetto tattico per la prossima stagione. Attualmente l’esterno è concentrato sul Mondiale di casa con gli Stati Uniti. Dopo un problema muscolare, il giocatore punta infatti a rientrare per la sfida contro la Turchia. Il suo futuro immediato, salvo clamorosi colpi di scena, sarà ancora a tinte rossonere.
Il nodo del rinnovo e l’ombra di Leao
Blindare il calciatore sul mercato non basta più, perché ora il Milan deve affrontare il delicato problema del rinnovo contrattuale. L’attuale accordo scadrà a giugno 2027 e la dirigenza non può rischiare di iniziare la nuova stagione senza un prolungamento. Le trattative per un rinnovo fino al 2030 si erano bloccate dopo i primi contatti positivi. La base sembrava definita sui 5 milioni di euro più bonus, ma recentemente è calato il silenzio tra le parti. La tentazione americana e le ottime prestazioni obbligano il club a rivedere i piani economici. Al rientro dai Mondiali l’entourage dell’americano chiederà un adeguamento importante. Pulisic vorrà un ingaggio da top player, in linea con quello percepito da Rafael Leao. Il portoghese guadagna oggi circa 7 milioni di euro all’anno, bonus compresi.
Le parole di Pulisic e il futuro rossonero
I tifosi rossoneri sperano che la trattativa per il rinnovo possa concludersi positivamente e senza troppi strappi. Lo stesso Pulisic, prima di iniziare l’avventura mondiale, aveva rilasciato dichiarazioni distensive e piene di stima verso la società. Il numero dieci ha definito il Milan un grande club, dicendosi sicuro che ogni problema contrattuale verrà presto risolto. L’attaccante si è mostrato fiducioso sul fatto che la squadra tornerà rapidamente ai massimi livelli competitivi in Italia e in Europa. Al momento il suo focus resta sul campo e sulla nazionale statunitense. La dirigenza milanista dovrà muoversi con grande decisione subito dopo la fine del torneo. Trovare l’accordo economico sarà fondamentale per evitare una pericolosa rottura con la stella più brillante della rosa.




