1. Un rinnovo d’oro per illuminare il Milan
Luka Modric rappresenta una certezza assoluta per la nuova stagione del Milan. Il campione croato ha scelto di rimanere in rossonero per vincere ancora. Nonostante i suoi quasi quarantuno anni, la classe cristallina del centrocampista resta intatta. I tifosi hanno temuto un suo addio durante le estive di mercato. Tuttavia il rinnovo del contratto ha subito riportato grande entusiasmo nell’ambiente milanista. Dopo i Mondiali, il giocatore si è unito ai compagni nella tournée australiana. Ha subito dimostrato una condizione fisica brillante nelle amichevoli estive contro avversari prestigiosi. In assenza del portiere Maignan, Modric ha persino indossato la prestigiosa fascia da capitano. La sua dedizione al lavoro quotidiano costituisce un esempio unico per tutto il gruppo. La dirigenza punta forte sulla sua leadership sia in campo che nello spogliatoio.
2. Il perno tattico nel sistema di Amorim
Il nuovo allenatore Ruben Amorim considera il croato un elemento prescindibile del suo centrocampo. Cambiano le filosofie di gioco, ma la centralità di Modric nel Milan rimane inalterata. Il tecnico portoghese apprezza immensamente l’intelligenza tattica e la visione di gioco dell’ex Pallone d’Oro. Nella gara d’esordio in campionato contro il Torino, le chiavi della regia saranno sue. Al suo fianco agiranno centrocampisti dinamici capaci di supportare la sua straordinaria geometria. Amorim intende dosare le forze del veterano durante la lunga annata sportiva. Tuttavia, specialmente nelle fasi iniziali, la sua esperienza sarà determinante per trasmettere le nuove idee. Tra il tecnico ed il fuoriclasse esiste un grandissimo rispetto reciproco legato anche all’età. Entrambi sono infatti nati nel favoloso anno millenovecentottantacinque.
3. La corte della Croazia ed il futuro rossonero
Le grandi prestazioni di Modric con il Milan hanno riaperto anche il fronte della selezione nazionale. Il nuovo commissario tecnico Slaven Bilic sta tentando di convincere il regista a rinviare il ritiro. I due hanno già avuto contatti diretti per discutere del futuro con la maglia a scacchi. Un ritorno in nazionale aggiungerebbe però altre fatiche ad un calendario già fitto di impegni. Il club rossonero preferirebbe evitare sovraccarichi per il suo prezioso centrocampista. Il Milan si fida comunque ciecamente della capacità di gestione fisica del campione croato. La decisione finale spetterà solamente al calciatore in totale autonomia d’azione. Nel frattempo San Siro si prepara a godersi un altro anno di grande calcio firmato Modric.




