Un acquisto in sordina per la difesa del Milan
Nell’estate delle spese record per il Milan, tra colpi ad effetto e grandi cifre, si fa strada un nuovo volto. Sankhoun Diawara è arrivato dal Troyes quasi in silenzio. Pagato appena tre milioni, il giovane difensore francese rappresenta una scommessa intrigante per la dirigenza rossonera. Il gigante di un metro e novanta ha già mostrato ottime qualità nel precampionato sotto la guida di Amorim. Pur partendo dietro nelle gerarchie, il ragazzo ha le idee molto chiare. Il passaggio dalla Ligue 2 a San Siro è un salto importante. Diawara affronta questa sfida con grande entusiasmo e voglia di dimostrare il proprio valore. Il Milan crede forte nel suo potenziale di crescita. Il giocatore si candida ad essere un’alternativa preziosa per la retroguardia durante la lunga stagione.
Duttilità tattica e caratteristiche tecniche
La caratteristica principale di Diawara è sicuramente la duttilità sul campo da gioco. Il mancino classe 2006 può agire sia da centrale che da terzino. Questo profilo si sposa perfettamente con le necessità tattiche del Milan. Il team di scouting e i dati hanno caldeggiato subito il suo profilo. Nella scorsa stagione al Troyes il calciatore ha collezionato diciassette presenze con un gol. Oltre alle doti fisiche imponenti, mostra una buona tecnica di base nelle impostazioni. Può rappresentare il vice Pavlovic ideale nella difesa disegnata da Amorim. Inoltre la sua presenza offre opzioni aggiuntive nello scacchiere difensivo della squadra. Il giovane intende scalare presto le posizioni nel gruppo. Le amichevoli estive contro avversari internazionali hanno dato i primi segnali positivi sulle sue capacità.
Curiosità e sogni del nuovo gigante del Milan
Diawara porta con sé storia, sogni e simpatiche abitudini scaramantiche. Originario di una famiglia africana, ha scelto di giocare con le giovanili francesi. Dalle sue parti lo chiamano affettuosamente “Papis” per motivi legati alla famiglia. Il Milan ha battuto la concorrenza di club esteri come i Glasgow Rangers. In campo ama indossare un polsino bianco come il suo idolo Benzema. Inoltre cambia spesso esultanza dopo ogni rete segnata. Il ragazzo ha rivelato che vedere San Siro sarà un’emozione indimenticabile. La tifoseria del Milan attende di vederlo all’opera nelle gare ufficiali. Il suo percorso di crescita si inserisce nella linea verde del club. Con lavoro e dedizione, il giovane talento cercherà di ritagliarsi uno spazio importante in Serie A.




