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Ospite degli studi del canale tematico milanista, Gigio Donnarumma ha rilasciato una lunga intervista parlando a 360°.

Ospite degli studi di Milan TV, il portiere del MilanGigio Donnarumma, ha rilasciato un’intervista a 360° dove toccando diversi argomenti e rispondendo a due messaggi speciali. Di seguito le sue parole, dopo una clip nella quale Abbiati, G. Galli, Dida e Altafini spendono parole positive per il 99 di numero e classe.

Le dichiarazioni:

«Per sabato ci stiamo preparando bene: è una gara importante e vogliamo recuperare i punti persi per strada. Speriamo di fare una grande partita. Allo stadio ci saranno i miei genitori, contro il Napoli è sempre emozionante. La famiglia la devo ringraziare, non mi fa sentire la lontananza. Così come la mia fidanzata che mi è sempre vicina. Mia mamma mi scrive spesso su WhatsApp, mi sento con mia nonna. Mio padre in tribuna non le può guardare le partite: dopo la prima giornata col Toro è tornato a casa che non riusciva a camminare. Mio cognato Carmine lo sta portando sulla strada giusta e sta diventando milanista. Sabato vogliamo far bene per il nostro pubblico. In Campania, dalle mie parti, ci sono tanti milanisti e mi piace renderli orgogliosi. Anche la mia famiglia è rossonera. Quando torno a casa tutti mi dimostrano affetto. Sento giocatori compaesani, ad esempio Nocerino. Le mie giocate? Sono frutto del lavoro: faccio sempre tutto quello che succede in partita con mister Magni che mi aiuta e che ringrazio. Tra i pali cerco sempre di capire dove un giocatore può calciare. Non penso di far paura agli avversari: occupo solo spazio, perchè sono alto. Cerco di restare fermo e naturale. Anche la parata su Khedira non la so spiegare: è frutto del lavoro e dei sacrifici, è un gesto che viene naturale. Sono orgoglioso di indossare questa maglia e il boato dopo quella parata è indescrivibile. Vincere la Supercoppa è stato straordinario. Una vittoria del gruppo, avevamo tanta voglia. Abbiamo festeggiato tanto. Indossiamo una maglia importante e c’è bisogno di cattiveria in campo per onorarla. Io cerco sempre di caricare i miei compagni. Nazionale? Mi sono emozionato durante l’inno e il pubblico mi ha accolto bene quando sono entrato. Speriamo di tornare in Europa, è il nostro obiettivo. Ma cerchiamo di fare bene una partita alla volta. Ci sono dei momenti dove ti senti in difficoltà, ma resto concentrato per trasmettere tranquillità alla squadra. Io e Calabria siamo molto uniti, mi vorrebbe picchiare perchè dice che gli dò sempre fastidio. Romagnoli invece dorme sempre durante i viaggi. Ma mi sento anche con Josè Mauri, siamo molto amici. Mi ricordo il primo allenamento al Milan, in ritiro a Pinzolo. Ero teso, sentivo grande attenzione su di me. Siamo un bel gruppo quest’anno, il clima è sereno e i tifosi ci danno grande carica. Quando entro in campo li sento. Coi piedi? Lo scorso anno andai in difficoltà a Frosinone: sono migliorato tanto grazie agli allenamento. Può capitare di fare un dribbling, è importante nel calcio di oggi. Neuer è un difensore aggiunto. Vi aspetto a San Siro: sabato abbiamo bisogno di voi… Forza Milan!».

Mastalli e Magni, a voi la parola!

Il primo messaggio arriva da Alessandro Mastalli, ex capitano della Primavera rossonera ora in forza alla Juve Stabia, club di Castellammare di Stabia, città natale di Gigio: «Gigio, ti faccio un grande “in bocca al lupo” per sabato. Noi nel pomeriggio giocheremo contro il Monopoli, abbiamo bisogno di te che sei un talismano». Risposta: «Siamo molto amici, ci sentiamo spesso. Ogni volta che guardo la Juve Stabia porto bene. Sabato darò un’occhiata alla partita».

Poi è stata la volta del preparatore dei portieri, Alfredo Magni: «Ringrazio Gigio per la sua disponibilità e per il suo spirito di sacrificio. Sta raccogliendo tanto per i sacrifici che fa. Il suo lavoro gli ha permesso di diventare quello che è. Prima della Supercoppa, per caricarlo, gli ho fatto vedere il video del suo percorso che l’ha portato fin lì». Risposta: «Spero di dare sempre il massimo, il mister mi aiuta tanto e c’è massima disponibilità: lo ringrazio».

Un messaggio per il terremoto

«Non ci sono parole per quello che sta accadendo. Vi invito ad andare sul sito di Fondazione Milan per aiutare queste persone che stanno soffrendo molto. Io e la squadra siamo vicini alle popolazioni colpite nel centro Italia». E sul sito di Fondazione Milan vi invitiamo anche noi di Daily Milan CLICCANDO QUI.

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