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I riscontri raccolti dall’estate 2016 dalla nostra redazione sul closing tra Silvio Berlusconi e Sino Europe trovano conferme sul quotidiano la Repubblica.

Che Silvio Berlusconi resti il Presidente del Milan anche nel 2017 non è una notizia. Closing oppure non closing, il numero uno rossonero veniva dato dai rumors e dalle dichiarazioni pubbliche rese dalle due parti comunque sempre al timone del club, anche se con un ruolo onorario. La news lanciata dal quotidiano La Repubblica, sempre informato sulle trattative con i colleghi Pagni e Currò, è che si starebbe andando verso uno slittamento, un rinvio con proroga del closing addirittura di 6 mesi. In un pezzo a doppia firma i due giornalisti parlano di un Berlusconi disposto a concedere questa soluzione, ma a patto di avere ancora un ruolo operativo e decisionale nel Milan, e aggiungendo altri 100 milioni di euro al costo già pattuito in estate con Ses. Sempre nel pezzo si parla di una raccolta fondi da parte di Sino Europe ancora incompleta.

Del resto le dichiarazioni post e pre derby del Cavaliere, avevano lasciato poco spazio all’immaginazione: non era a sua detta quella la sua ultima stracittadina. Se hai fatto 30 – e verrebbe da dire con lode, visto il mega striscione della Curva Sud- puoi fare anche 31. Se il Milan poi è attualmente secondo in classifica e ha giovani come Donnarumma, Locatelli, Romagnoli e Suso il cui valore è aumentato esponenzialmente in poche partite, Silvio può pensare anche a laurearsi con tesi “Un Milan giovane e italiano”, suo vecchio refrain. E dopo la cena notturna all’hotel Bulgari, non poteva mancare la sua sottolineatura a Montella sulle due punte e una mezzala: come dire, voglio vedere un gioco d’attacco…

La redazione de il vero Milanista aveva raccolto indiscrezioni, cercato riscontri, parlato con molte fonti vicine alla trattativa sulla vendita del Milan sin dall’estate 2016. Uomini vicini a Fininvest e Sino Europe, giornalisti storici rossoneri, colleghi che scrivono per testate finanziarie e operatori di calciomercato e di borsa. Non ci sorprende che si arrivi alla giornata odierna e al titolo de La Repubblica: “Il piano di Berlusconi per tenersi il Milan il closing può slittare“. Sempre da rumors degli ultimi giorni le autorizzazioni per esportare la valuta dalla Cina non erano ancora arrivate, così come non era stata svelata la listadegli investitori impegnati nella cordata. Venivano rimbalzate ipotesi di soluzioni B, di prestiti da banche europee, ma con la dead line contrattuale troppo vicina. Dalle firme del preliminare e signing del 5 agosto sono passati oramai 3 mesi e mezzo, e il termine ultimo da contratto per chiudere pare essere fissato entro 3 settimane.

Per Natale insomma, i tifosi rossoneri potrebbero trovare sotto l’albero un Berlusconi tornato coinvolto al 100% nel ‘Diavolo’, e perchè no, magari un paio di colpi di calciomercato per gennaio di giocatori giovani italiani. Sul tavolo della festa rossonera ci sarà ancora il risotto alla milanese, non alla cantonese…

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