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Oggi, vigilia di Juventus-Milan, match secco dei quarti di finale di TIM Cup, il tecnico rossonero presenterà il big-match di Torino in conferenza stampa a mezzogiorno.

Vincenzo Montella scioglierà le riserve nelle prossime ore. Domani sera allo Juventus Stadium Gianluca Lapadula potrebbe scendere in campo dal primo minuto al posto di Carlos Bacca nel tridente offensivo che sfiderà i bianconeri dell’ex Massimiliano Allegri. Alla vigilia del match (oggi il tecnico parlerà ai giornalisti in conferenza stampa), con tutta una seduta di allenamento ancora da affrontare, il 9 milanista è in vantaggio sull’attaccante colombiano. Al suo fianco, secondo le ultime indicazioni provenienti da Milanello, agiranno Giacomo Bonaventura e Keisuke Honda. Turno di riposo quindi per Suso, pronto a subentrare a partita in corso dalla panchina.

Da Lapadula, torinese, scuola Juve (ha giocato nelle giovanili bianconere dal 2002 al 2004), Montella si aspetta molto, e non solo il tecnico napoletano. Quella di domani sera è una chance che non capita spesso nella vita di un attaccante ormai 26enne, salito troppo tardi nell’Olimpo del calcio. Lo sa bene Gianluca e lo sanno altrettanto bene i suoi compagni di squadra, che allo Stadium dovranno supportarlo, servirlo, trovarlo all’interno degli schemi che mister Montella ha preparato nel tentativo di raccogliere la terza vittoria in stagione contro l’armata piemontese campione d’Italia.

A San Siro e a Doha l’atmosfera era in larga parte favorevole al Milan, soprattutto – certo – sul campo di casa. A Torino, fortino bianconero (in stagione la Juve allo Stadium è imbattuta con undici successi in undici gare, l’ultimo mezzo stop risale al 23 febbraio 2016, Juventus-Bayern Monaco di Champions League 2-2), la musica sarà diversa. Il Milan, ancora fermo a zero vittorie sul “nuovo” campo di Madama, si troverà di fronte una montagna da scalare, una vera e propria impresa, possibile solo giocando un match ad alta intensità e senza sbavature. Il tutto con la stessa grinta e la stessa determinazione mostrata nei precedenti incontri con la Juve, dalla finale di TIM Cup dello scorso maggio (poi persa solo al supplementare con un gol di Morata) a quelle vittoriose costruite negli ultimi mesi. Per questo Lapadula è in pole e ci rimane ben saldo. Montella chiede ai suoi aggressività, arma che Carlos Bacca ha perso lentamente nell’ultimo capitolo in rossonero.

 

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