Resta in contatto con Daily Milan

Conferenza Stampa

Cosa ha detto Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Manchester United

Avatar

Pubblicato

il

Di seguito le parole di Stefano Pioli in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Manchester United.

SULLA PARTITA: «Essere stati belli e vincenti fino a questo punto non servirà a molto se poi non porteremo qualcosa a casa. Dalla partita dell’andata siamo usciti bene grazie al possesso palla e alla personalità, ma è un risultato che non ci permette di gestire questa sfida. Servirà compattezza per novanta minuti, dovremo cercare di essere pericolosi perché, ripeto, non possiamo gestire nulla. Certo, tutti avrebbero firmato ad agosto per essere dove siamo ora. Ma questo non è un buon motivo per accontentarsi. Abbiamo saputo giocare un certo tipo di calcio e fare risultati. Se poi a fine stagione non avremo in mano qualcosa di concreto, saremo delusi. Conta ciò che faremo domani e sino a fine campionato».

SUGLI INFORTUNATI: «Non mi fascio la testa, abbiamo già dimostrato di essere all’altezza anche con assenze importanti. Le difficoltà ci saranno per le qualità degli avversari, il Manchester non perde da tante partite: dovremo usare qualità, personalità e ritmo per avere la meglio. Tutte le partite affrontate fin qui ci hanno aiutato a crescere, ma domani il risultato è importante e noi vogliamo qualificarci. Dobbiamo puntare a vincere. Sarebbe un risultato straordinario contro un avversario di grande qualità».

SU IBRAHIMOVIC: «Ibra e Kjaer dal loro arrivo hanno migliorato tanto il gruppo per personalità, spessore e il modo di stare in campo. Sul palco a Sanremo non l’ho visto, ma sul campo da calcio è un grande campione e da lui ci aspettiamo tanto fino alla fine. Chi scelgo fra Ibra e Cavani? Mi tengo stretto Zlatan».

SUL TROPPO NERVOSISMO DI ALCUNI GIOCATORI: «Sono situazioni che possono capitare, ma meglio che non capitino. Non dovranno ripetersi, le energie è meglio usarle in un altro modo. Quella col Napoli è stata una partita molto nervosa, però dobbiamo imparare a essere più lucidi».

SULLA CONDIZIONE DEGLI STADI FUORI DALL’ITALIA: «In Europa si gioca con più ritmo e qualità, noi abbiamo giocato a Manchester con ritmo e qualità anche perché c’era un manto erboso perfetto, mentre in Italia è difficile trovare campi del genere. Siamo un po’ indietro su tutto, in Italia dobbiamo migliorare un po’ in tutti i settori».

Commenta

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *