Il comando strategico di Cardinale
Il nuovo Milan prende ufficialmente forma sotto la guida diretta del suo proprietario. Gerry Cardinale ha scelto di adottare un ruolo decisamente più operativo. Il numero uno di RedBird non delegherà più le scelte strategiche a intermediari istituzionali. Sarà lui a prendere ogni decisione finale per il club. Intorno alla proprietà nasce un team di lavoro snello e fortemente coeso. Il modello di riferimento per questa svolta societaria è il Liverpool sportivo. L’obiettivo primario resta la costruzione di una rosa finalmente competitiva. Per guidare la squadra in campo è stato scelto Amorim. Il nuovo allenatore è un tecnico moderno e dalle idee dichiaratamente giochiste. La struttura societaria garantirà adeguatezza finanziaria e pieno sostegno al mister.
La gestione tecnica e l’algoritmo di Almstadt
Il calciomercato rossonero sarà guidato operativamente dal manager Hendrik Almstadt. Il dirigente tedesco si occuperà nello specifico di tutte le compravendite. Al suo fianco lavorerà Bobby Gardiner come direttore della Football Intelligence. Gardiner supervisionerà l’analisi dettagliata dei dati e lo scouting internazionale. La ricerca di profili funzionali coprirà capillarmente i principali campionati europei. L’area tecnica si avvarrà anche della grande esperienza di Donato Lomonte. La struttura comprenderà otto osservatori attivi nelle aree geografiche più strategiche. Un nuovo specialista video supporterà costantemente lo staff di Amorim. Questo team integrato valuterà attentamente la fattibilità economica di ogni acquisto.
La struttura societaria e la stabilità dei big
L’organigramma del club si completa con importanti innesti istituzionali di rilievo. Massimo Calvelli assumerà ufficialmente il ruolo di nuovo amministratore delegato. Sulla scrivania del manager David Castelblanco passeranno invece i dossier finanziari. Zlatan Ibrahimovic continuerà a operare come consulente strategico della proprietà americana. Paolo Scaroni manterrà la prestigiosa carica di presidente del club milanista. Sul fronte della rosa l’intenzione è trattenere i calciatori migliori. La società vuole blindare i campioni principali come Maignan e Rabiot. Eventuali cessioni eccellenti verranno prese in considerazione solo davanti a offerte straordinarie. Il Milan punta alla totale autosostenibilità economica tramite risultati sportivi importanti.




