Il Milan di Massimiliano Allegri si conferma padrone assoluto dei derby cittadini. Con la vittoria per 1-0 contro l’Inter nel match della 28ª giornata di Serie A, i rossoneri hanno centrato il doppio successo stagionale contro i cugini nerazzurri – impresa che non accadeva dal campionato 2010/2011. Il gol di Pervis Estupiñán ha permesso al Diavolo di ridurre il gap in classifica a -7 punti (60 vs 67), riaprendo uno spiraglio nella corsa Scudetto e consolidando il primato rossonero nei confronti diretti recenti.
Allegri ha trasformato un Milan reduce da una stagione complicata in una squadra solida e competitiva, con la miglior difesa del torneo (solo 20 gol subiti) e una mentalità vincente nei big match. Il tecnico livornese, in conferenza post-partita, ha sottolineato l’importanza della vittoria casalinga: “È importante tornare a vincere in casa. L’obiettivo è arrivare a 70 punti il prima possibile. L’Inter resta la favorita per lo Scudetto, ma noi siamo contenti e guardiamo avanti”. La solidità difensiva, l’organizzazione tattica e il contributo di elementi come Mike Maignan sono stati decisivi per ribaltare un trend negativo e riportare entusiasmo a Milanello
Tuttavia, nonostante i risultati sul campo, il futuro di Allegri al Milan resta in bilico. Il contratto del tecnico scade nel 2027 (con opzione per un’ulteriore stagione), ma la sua permanenza non è automatica e dipende strettamente dalle scelte di mercato della società.



