La trattativa lampo tra Milan e Corinthians per il centrocampista André Luiz Santos Dias (classe 2006) ha subito una brusca frenata. Dopo l’annuncio improvviso di venerdì 28 febbraio 2026 da parte di Fabrizio Romano e Matteo Moretto – con un’intesa di massima su circa 15 milioni di euro fissi più 2 milioni di bonus per il 70% dei diritti economici del giocatore – il presidente del Timão, Osmar Stabile, ha deciso di non firmare il contratto definitivo, bloccando di fatto l’operazione.
Secondo quanto riportato da fonti brasiliane (ESPN Brasil e MilanNews), l’accordo era già avanzatissimo: il Milan aveva scambiato bozze contrattuali con l’ufficio legale del Corinthians (quasi tutte firmate dalle parti coinvolte, inclusi i rappresentanti del club e l’entourage del giocatore), inviato conferme via email e ottenuto il via libera personale di André su un contratto quinquennale fino al 2031 con ingaggio da circa 1 milione netto annuo. Il trasferimento sarebbe stato effettivo da giugno 2026 (dopo il Mondiale per Club o la pausa estiva), permettendo al 19enne di disputare ancora partite con il Corinthians fino al Mondiale 2026.
Stabile, però, ha posto il veto per motivi economici e strategici: l’offerta rossonera (15+2 milioni per il 70%) è stata giudicata troppo bassa rispetto al valore percepito del talento (valutato intorno ai 24 milioni totali dal ds Marcelo Paz, che aveva ammesso la necessità di cessioni per le casse del club). Il presidente ha ritenuto insufficiente la proposta nonostante le rateizzazioni in tre tranche e i bonus legati a presenze (almeno 20 da 45 minuti prima del trasferimento).




