Milan: Rafael Leao tira un sospiro di sollievo dopo gli esami strumentali effettuati oggi a Milanello. Il portoghese, fermo per il riacutizzarsi del fastidio all’adduttore destro accusato in rifinitura venerdì, ha sostenuto controlli medici che hanno escluso lesioni muscolari significative. Si tratta di un problema di natura infiammatoria o di sovraccarico, legato a un fastidio ricorrente in stagione, ma non di una lesione strutturale che richiederebbe stop prolungati.
Il Milan ha optato per la massima cautela: Leao non è stato convocato per la sfida di oggi contro il Torino (ore 18 a San Siro), ma il club non teme un’assenza lunga. Il recupero è stimato in pochi giorni, con la possibilità di rientrare già nella prossima finestra di partite, potenzialmente entro la fine di marzo o inizio aprile, a seconda della risposta alle terapie conservative (fisioterapia, terapie antinfiammatorie e lavoro differenziato). Non si parla di tempi superiori alle 1-2 settimane, e il giocatore potrebbe tornare in gruppo già dalla prossima settimana se non ci saranno controindicazioni.
Massimiliano Allegri, che ha gestito la situazione con pragmatismo, ha preferito non rischiare aggravamenti in un momento delicato della stagione: il Milan, reduce da un attacco in crisi realizzativa (solo 7 gol nel 2026 finora), ha scelto Fullkrug titolare in coppia con Pulisic per il match odierno, con Abraham e altri elementi pronti dalla panchina. L’assenza di Leao – già out contro la Lazio per questioni extra-campo e ora per infortunio – complica ulteriormente i piani offensivi, ma il tecnico conta su una rosa profonda per superare il momento.




